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Grande partecipazione per l’iniziativa organizzata da Sviluppo Marche per la firma dell’adesione di 13 Comuni al Patto dei Sindaci - EMPOWERING Capacity Building Workshop 16 luglio 2018 -

I Comuni di Altidona, Fano e undici Comuni coordinati dal Consorzio intercomunale servizi (CIS) Vallesina per il SECAP congiunto (Castelbellino, Castelplanio, Maiolati Spontini, Mergo, Monte Roberto, Montecarotto, Poggio San Marcello, Rosora, San Paolo di Jesi, Serra San Quirico, Staffolo), protagonisti in Europa nella transizione energetica e lotta ai cambiamenti climatici, all’interno dell’Iniziativa Europea del Patto dei Sindaci e del progetto Europeo “Empowering-H2020”, coordinato da Sviluppo Marche (Svim) che ha attivato un tavolo territoriale per le politiche energetiche sostenibili e un’assistenza mirata ai Comuni partecipanti.

Sono 64 i Comuni marchigiani che aderiscono al Patto dei sindaci per il clima e l’energia. Ai 51 già presenti, se ne sono aggiunti altri 13 che lunedì 16 luglio hanno firmato l’intesa in Regione, e si impegnano a raggiungere gli obiettivi prefissati: riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030, miglioramento dell’efficienza energetica e uso di energie rinnovabili per contrastare gli effetti del cambiamento climatico.

Un grande stimolo per i Comuni della Regione Marche, come ha confermato l’amministratore unico Svim Gianluca Carrabs, che “nel quadro degli impegni previsti dalla Regione anche con  il progetto strategico regionale “Obiettivo 2030 Patto dei Sindaci”, si propone di ampliare il numero di adesioni di nuovi comuni, anche attraverso l’organizzazione di iniziative come quella odierna, in cui Enti Locali sono beneficiari delle azioni di affiancamento per la pianificazione energetica e climatica e nella ricerca di adeguati modelli e schemi di finanziamento.”

Un anno e mezzo fa i Comuni aderenti al Patto erano 16 (tra cui Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro, Urbino, Senigallia, Fabriano, Jesi) e rappresentavano già un terzo della popolazione marchigiana. La firma è avvenuta nell’ambito del primo dei due capacity building workshops dedicati alla definizione del Piano di azione per l’energia sostenibile SECAP (il secondo si terrà lunedì 23 luglio presso la Sala Verde di Palazzo Leopardi della Giunta regionale).

 “È stato raggiunto un risultato importante, un ulteriore passo in avanti, ma il traguardo dovrà essere il 100 per cento delle adesioni”, ha commentato l’assessora all’Energia Manuela Bora, ambasciatrice del Patto dei sindaci. “Il ruolo dei Comuni è fondamentale nella riduzione dei gas serra. Conoscono i problemi, le esigenze, sono gli enti locali più vicini ai cittadini che vanno coinvolti per tradurre gli impegni in azioni e investimenti”.

Dai piccoli Comuni, ha detto il presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi, “viene la spinta per realizzare le buone pratiche dal basso. Il Patto ha il pregio di valorizzare quanto di buono le piccole realtà stanno portando avanti sul territorio”. L’amministratore unico Svim Gianluca Carrabs ha poi posto l’accento sull’adesione congiunta degli 11 comuni della Vallesina per il JOINT SECAP: “Sperimentano una pianificazione sovracomunale che sarà un modello e farà da esempio virtuoso per stimolare altri Comuni a partecipare”.

Testimonial dell’iniziativa Eloide Bossio, referente del Patto presso Bruxelles, “il Patto dei Sindaci è una storia di successo che sta avendo sempre più rilevanza nelle politiche europee e nella destinazione dei finanziamenti. Lanciato dieci anni fa, il Patto sta registrando risultati superiori alle aspettative. Oggi 7.500 Comuni europei hanno sottoscritto l’adesione, con un entusiasmo crescente da parte delle piccole realtà. Va superato il conflitto tra ambiente ed economia, per investire nella formazione dei tecnici del clima”.