immagine bg interna

Il giorno dopo il #Fridaysforfuture

Dopo lo sciopero globale del 15 marzo, indetto dal movimento studentesco, ispirato da Greta Thunberg, che negli ultimi mesi sta spingendo migliaia di ragazze e ragazzi a scioperare il venerdì e a riunirsi nelle piazze di tantissime città per rivolgersi ai governi, chiedendo a gran voce azioni concrete contro i cambiamenti climatici e reclamando il proprio diritto al futuro, SVIM con due articoli su Il Resto del Carlino ricorda che nel 2018, si è continuato a bruciare sempre più carbone, petrolio e gas, raggiungendo così i livelli più alti mai registrati: +1,6% nel 2017, + 2,7% nel 2018.

Nell’Unione Europea dell’energia è necessario che tutti compiano progressi,  e soprattutto che le autorità pubbliche locali diventino protagoniste nella riduzione energetica e la lotta ai cambiamenti climatici a livello locale, ritenendola parte di una politica complessiva di sviluppo integrato per un futuro sostenibile.

Svim ribadisce altresi l’importanza dell’iniziativa decennale del Patto dei Sindaci per il Clima & l’Energia dell’UE che riunisce oltre 7000 enti locali di governi locali in 57 Paesi, di 90 nella Regione Marche, impegnati su base volontaria, a raggiungere e superare gli obiettivi comunitari su clima ed energia, e del progetto Europeo EMPOWERING (www.empowering-project.eu) menzionato come buona pratica lo scorso 7 Febbraio 2019 dal Comitato delle Regioni a Brussels.

L’impegno di Sviluppo Marche srl, in questa direzione, a fianco della Regione Marche, come coordinatore territoriale del Patto dei Sindaci, iniziato nel 2010, è stato già rinnovato nel 2017.