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Operatore SVIM

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Mercoledì, 17 Ottobre 2018

E' ON LINE IL NUOVO PORTALE REGIONALE DEDICATO AI MIGRANTI!

La Svim all’interno dell’Azione 3 – Servizi di informazione qualificata, attraverso canali regionali e territoriali di comunicazione, progetto “PRIMM”, Piano Regionale Integrazione Migranti Marche, ha realizzato il nuovo portale regionale MIGRANTIMARCHE.IT.

Il nuovo portale nasce come strumento di comunicazione e mira ad informare, in maniera esaustiva, dinamica e completa, la conoscenza dei diritti, doveri e opportunità per i migranti.

Il portale segna un'importante innovazione per le politiche di comunicazione a livello regionale e intende configurarsi come punto di riferimento per i migranti adottando approcci innovativi e paradigmi istituzionali più evoluti legati al tema della partecipazione attiva dei migranti alla vita economica, sociale e culturale, dell’accesso ai servizi per l’integrazione, della qualificazione del sistema scolastico in contesti multiculturali nonché dei servizi di informazione qualificata attraverso canali regionali e territoriali.  

Configurato con tali caratteristiche e legato al portale nazionale Integrazione Migranti, MIGRANTIMARCHE.IT è il primo portale di questo tipo nelle Regione Marche ed è accessibile da PC, tablet e smartphone.

Mercoledì, 17 Ottobre 2018

PIANO REGIONALE INTEGRAZIONE MIGRANTI MARCHE - PRIMM

La Svim è partner del progetto “PRIMM”, Piano Regionale Integrazione Migranti Marche, finanziato attraverso il fondo FAMI, Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020, con capofila la Regione Marche e la partecipazione di diversi attori pubblici territoriali tra cui l’Università di Urbino.

L’obiettivo principale del progetto è quello di innovare e rafforzare i modelli di governance regionale, coinvolgendo non soltanto il livello istituzionale, ma anche la più vasta rete di relazioni e di attori del territorio, generando Capitale Sociale e sviluppando sinergie reciproche. In questa prospettiva, le finalità del progetto vanno perseguite attraverso quattro azioni:

  1. Qualificazione del sistema scolastico in contesti multiculturali, anche attraverso azioni di contrasto alla dispersione scolastica;
  2. Promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione;
  3. Servizi di informazione qualificata, attraverso canali regionali e territoriali di comunicazione;
  4. Promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita economica, sociale e culturale, anche attraverso la valorizzazione delle associazioni.
Lunedì, 17 Settembre 2018

Il territorio come sistema socio-energetico. Il caso studio della Regione Marche.

Come definire un territorio rispetto non solo alle sue risorse energetiche ma anche quelle sociali?

Come interpretare il livello di partecipazione pubblica e di accettabilità sociale delle scelte comunali in materia di energia?

Quali variabili influenzano quindi la definizione di Piani Integrati di Energia e Clima -SECAP? 

La Regione Marche scelta come caso studio da parte di due ricercatori presso EURAC e l’Università di Padova, ospitati e facilitati sul territorio da Sviluppo Marche srl, grazie alla partnership firmata tra i progetti Europei Horizon2020 EMPOWERING (Coordinato da Sviluppo Marche srl) & SHAPE Energy.

I risultati rispettivamente della cluster analysis e dell’analisi longitudinale e multi-scalare della seconda, sono stati presentati il 4 settembre 2018, nelle sessioni parallele “Coinvolgimento della Cittadinanza” e “ Località e Comunità”, della Fourth Energy and Society Conference (http://geography.exeter.ac.uk/energyandsociety), presso l’Università di University of Exeter (UK).

Per maggiori informazioni sul programma: http://geography.exeter.ac.uk/media/universityofexeter/schoolofgeography/pdfs/4th_Energy_and_Society_Conference_FullProgramme.pdf

In allegato le presentazioni degli abstract accettati dal Comitato Scientifico e presentati il 4 settembre:

- “Cooperative and integrated energy plan. Recommendations from socio-energy viewpoint”, Balest J, Di Pietro B;

- “Public participation and social acceptability of energy system change: Findings from a longitudinal and multi-scalar investigation of a regional case study”, Biddau, F. , Sarrica, M. , Di Pietro, B. & Cottone, P.

 

Giovedì, 09 Agosto 2018

Sviluppo Marche srl al trentennale di Festambiente il 12 Agosto

Il 12 Agosto alle 18:00 nella verde cornice di Festambiente,Sviluppo Marche srl partecipa alla tavola rotonda LA CITTA’ GREEN DEL FUTURO.

Come dovrà essere la città green del futuro? Una città in cui uomini ed animali possano vivere in pace e nel rispetto di Madre Terra, una città con energie rinnovabili, gestioni virtuose dei rifiuti, mobilità dolce e sostenibile. Una città a misura di bambino, di anziano ed anche di animale. Una città in cui ci sia tanto verde e l’aria non sia colma di smog? E quanto altro ancora? 

Grazie alla visione di una città con un approccio ecologico a 360 gradi, Lorenzo Lombardi, giornalista autore e conduttore Tv e firma de La Nuova Ecologia, condurrà la tavola rotonda intitolata appunto “La città Green del Futuro”. 

I maggior esperti italiani delle varie tematiche ecologiche si confronteranno in modo da unire tutti i pezzi di un puzzle rigorosamente verde. Insieme all’amministratore unico di Svim Gianluca Carrabs ed ai sindaci della Regione Marche, invitati a presentare la propria esperienzainfatti siederanno al tavolo:

Vanessa PalluchiVicePresidente di Legambiente 

Alessio Ciacci presidente di Acsel Val di Susa ed esperto internazionale della Strategia Rifiuti Zero

Anna Donati, portavoce di A.mo.do. (associazione mobilità dolce), già deputato e membro del consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato

Gianluca Felicetti, presidente della LAV

Riccardo Megaleasslavori pubblici del comune di Grosseto

Sandro Scollato Ad di AzzeraCo2 

Punto di partenza per Sviluppo Marche srl è ilquadro per il clima e l’energia 2030condizione sine qua nonautorità pubbliche locali,protagoniste in Europanella definizione di azioni di politica comunale e di coinvolgimento della comunità, come parte di una politica complessiva di sviluppo integrato per un futuro sostenibile.

Sviluppo Marche srl introdurrà sull’iniziativa decennale del Patto dei Sindaci, cheriunisce più di 7000 enti locali in Europa, quasi 70 solo nella Regione Marche, impegnati su base volontaria, nell’implementazione di PAESC-Piani d’Azione per l’energia sostenibile ed il clima, e sull’esperienza transnazionale dei progetti Europei: 

EMPOWERING-Empowering local public authorities to buildintegratedsustainableenergystrategies-(www.empowering-project.eu), finanziato dal programma quadro europeo Horizon2020 per la ricerca e l'innovazione, e LIFE SEC ADAPT -Sustainableenergycommunitiespromotingclimateadaptationstrategies in mayoradaptinitiative- (www.lifesecadapt.eu)– finanziato dal programma per l’ambiente e l’azione per il clima (LIFE 2014-2020) – Adattamento ai cambiamenti climatici.

Entrambi i progetti, mirano a rafforzare le capacità dei decisori politici e funzionari comunali, attraverso specifiche attività di formazione, scambio di esperienze e buone pratiche a livello Europeo nei settori di energia integrata, mobilità sostenibile, pianificazione territoriale, adattamento e soluzioni finanziarie innovative)

Per maggiori informazioni sull’evento, visitare: 

https://www.festambiente.it/programma-completo-festambiente/

Mercoledì, 18 Luglio 2018

Grande partecipazione per l’iniziativa organizzata da Sviluppo Marche per la firma dell’adesione di 13 Comuni al Patto dei Sindaci - EMPOWERING Capacity Building Workshop 16 luglio 2018 -

I Comuni di Altidona, Fano e undici Comuni coordinati dal Consorzio intercomunale servizi (CIS) Vallesina per il SECAP congiunto (Castelbellino, Castelplanio, Maiolati Spontini, Mergo, Monte Roberto, Montecarotto, Poggio San Marcello, Rosora, San Paolo di Jesi, Serra San Quirico, Staffolo), protagonisti in Europa nella transizione energetica e lotta ai cambiamenti climatici, all’interno dell’Iniziativa Europea del Patto dei Sindaci e del progetto Europeo “Empowering-H2020”, coordinato da Sviluppo Marche (Svim) che ha attivato un tavolo territoriale per le politiche energetiche sostenibili e un’assistenza mirata ai Comuni partecipanti.

Sono 64 i Comuni marchigiani che aderiscono al Patto dei sindaci per il clima e l’energia. Ai 51 già presenti, se ne sono aggiunti altri 13 che lunedì 16 luglio hanno firmato l’intesa in Regione, e si impegnano a raggiungere gli obiettivi prefissati: riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030, miglioramento dell’efficienza energetica e uso di energie rinnovabili per contrastare gli effetti del cambiamento climatico.

Un grande stimolo per i Comuni della Regione Marche, come ha confermato l’amministratore unico Svim Gianluca Carrabs, che “nel quadro degli impegni previsti dalla Regione anche con  il progetto strategico regionale “Obiettivo 2030 Patto dei Sindaci”, si propone di ampliare il numero di adesioni di nuovi comuni, anche attraverso l’organizzazione di iniziative come quella odierna, in cui Enti Locali sono beneficiari delle azioni di affiancamento per la pianificazione energetica e climatica e nella ricerca di adeguati modelli e schemi di finanziamento.”

Un anno e mezzo fa i Comuni aderenti al Patto erano 16 (tra cui Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro, Urbino, Senigallia, Fabriano, Jesi) e rappresentavano già un terzo della popolazione marchigiana. La firma è avvenuta nell’ambito del primo dei due capacity building workshops dedicati alla definizione del Piano di azione per l’energia sostenibile SECAP (il secondo si terrà lunedì 23 luglio presso la Sala Verde di Palazzo Leopardi della Giunta regionale).

 “È stato raggiunto un risultato importante, un ulteriore passo in avanti, ma il traguardo dovrà essere il 100 per cento delle adesioni”, ha commentato l’assessora all’Energia Manuela Bora, ambasciatrice del Patto dei sindaci. “Il ruolo dei Comuni è fondamentale nella riduzione dei gas serra. Conoscono i problemi, le esigenze, sono gli enti locali più vicini ai cittadini che vanno coinvolti per tradurre gli impegni in azioni e investimenti”.

Dai piccoli Comuni, ha detto il presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi, “viene la spinta per realizzare le buone pratiche dal basso. Il Patto ha il pregio di valorizzare quanto di buono le piccole realtà stanno portando avanti sul territorio”. L’amministratore unico Svim Gianluca Carrabs ha poi posto l’accento sull’adesione congiunta degli 11 comuni della Vallesina per il JOINT SECAP: “Sperimentano una pianificazione sovracomunale che sarà un modello e farà da esempio virtuoso per stimolare altri Comuni a partecipare”.

Testimonial dell’iniziativa Eloide Bossio, referente del Patto presso Bruxelles, “il Patto dei Sindaci è una storia di successo che sta avendo sempre più rilevanza nelle politiche europee e nella destinazione dei finanziamenti. Lanciato dieci anni fa, il Patto sta registrando risultati superiori alle aspettative. Oggi 7.500 Comuni europei hanno sottoscritto l’adesione, con un entusiasmo crescente da parte delle piccole realtà. Va superato il conflitto tra ambiente ed economia, per investire nella formazione dei tecnici del clima”.

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