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Risultati della ricerca per: Ambiente
Giovedì, 14 Febbraio 2019 13:09

4helix+: SCARICA I CONTRIBUTI DEL II INFODAY

Lo scorso 13 Febbraio presso  c/o Università Politecnica delle Marche, Polo Monte Dago, si è svolto il secondo infoday sul progetto 4Helix+ che ha visto la compartecipazione organizzativa dei dipartimenti di  Scienze della Vita e dell’Ambiente e di Ingegneria Civile, Edile e dell'Architettura.

Il progetto 4helix+ è finanziato dal Programma MED di cui Svim è capofila, insieme ad altri 9 partner europei, inerente la crescita “BLU” che prevede la contaminazione tra “Imprese culturali creative” e le piccole medie imprese nel settore dell’economia BLU di Italia, Grecia, Croazia, Spagna, Portogallo, Albania e Francia.

In particolare le iniziative promosse dal progetto si rivolgono ad imprese/startup del settore BLU e a fornitori di servizi appartenenti alle Imprese culturali creative che hanno la possibilità di essere destinatari di Voucher da 10.000 € a fondo perduto spendibili per realizzare progetti di innovazione creativa e crescita intersettoriale.

In platea presenti più di 30 partecipanti provenienti dal mondo delle imprese "Blu", esperti, nuovi agenti per l'innovazione come coworking space e incubatori e fornitori appartenenti al settore delle imprese culturali e creative.

L'incontro è stata la seconda occasione formativa e informativa del progetto 4helix+, o a livello locale, per confrontarsi sui temi delle opportunità progettuali in ambito dei settori Blu delineate dai diversi esperti dell'Università Politecnica delle Marche in particolare provenienti sia dal Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente e di Ingegneria Civile, Edile e Architettura. Sono stati analizzati dati di mercato e trend di sviluppo riguardanti il settore della Pesca, dell'Acquacultura, del Turismo costiero sostenibile, della Blue Energy, della Cantieristica e presentato il cluster nazionale BIG "Blue Italian Growth".

Contestualmente è stato lanciato e analizzato il bando aperto alle imprese regionali della "Blue Economy" per concorrere ai n.6 voucher da 10.000 € ciascuno.

Rendiamo disponibili nello spazio dedicato al download dei documenti i materiali proiettati durante l’incontro.

 

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Portare all’attenzione del Comitato delle Regioni l’esperienza marchigiana in materia di sostenibilità ambientale. È l’obiettivo della missione promossa dalla Regione, da Anci Marche e Svim, in programma, a Bruxelles, il 6 e i 7 febbraio, presentata oggi alla stampa. “Daremo vita a un confronto istituzionale e a uno scambio sulle buone pratiche che hanno al centro la transizione energetica, in grado di conciliare lo sviluppo delle attività economiche e la salvaguardia dell’ambiente”, ha anticipato l’assessora alle Politiche comunitarie, Manuela Bora. Ambasciatrice del Patto dei sindaci per il clima e l’energia, Bora ha promosso questo appuntamento che vedrà la partecipazione dei presidenti del Comitato, Karl Heinz Lambert e del Parlamento europeo, Antonio Tajani. La “due giorni” europea vivrà attorno a tre momenti in programma: l’incontro al Comitato delle Regioni, un workshop informativo e formativo, presso la sede della Regione a Bruxelles, che coinvolgerà circa trentacinque sindaci marchigiani e la sottoscrizione, da parte dei primi cittadini, dell’Alleanza per la politica di coesione (Choesion Alliance), già siglata dal presidente Luca Ceriscioli. “È la prima volta che tanti sindaci marchigiani si presenteranno assieme in Europa, segnale forte che testimonia come le Marche credano nell’Unione europea - ha commentato il presidente Anci Marche, Maurizio Mangialardi - Attraverso il Patto dei sindaci, che coinvolge oltre novanta amministrazioni comunali locali, siamo passati da un approccio teorico ai problemi ambientali, a uno pratico, con azioni misurabili, facili da copiare e replicare. Le Marche hanno le carte in regola per divenire, in Europa, un riferimento credibile della sostenibilità ambientale”. L’assessora Bora ha evidenziato “il ruolo fondamentale delle amministrazioni locali nel campo della salvaguardia e tutela ambientale, perché le azioni vanno coordinate per raggiungere gli obiettivi fissati dal Patto per il 2030, a cominciare dalla riduzione del 40 per cento dei gas serra. La Regione si candida al ruolo di regia per monitorare le attività svolte, ma, soprattutto, per accertare i fabbisogni e, quindi, orientare al meglio le risorse pubbliche disponibili”. Gianluca Carrabs, amministratore unico Svim, ha ribadito come le Marche siano protagoniste in Europa grazie alla Regione e all’Agenzia, soggetto attuatore del Patto dei sindaci: “La Svim è il ponte tra la comunità regionale e l’Europa, garantendo assistenza tecnica e opportunità con i fondi diretti dell’Unione che bisogna saper conquistare grazie a una capacità progettuale attenta e accurata”. La missione a Bruxelles si concluderà con la firma della Choesion Alliance, un manifesto che ha già raccolto diecimila adesioni per ribadire il ruolo centrale della politica di coesione nel futuro dell’Unione europea. Il manifesto, conclude Bora, “ricorda, con forza, che, per garantire una politica di investimento a lungo termine, occorre assicurare risorse adeguate al partenariato territoriale, consolidando il ruolo fondamentale svolto dagli enti locali e regionali”. (r.p.)

 

Le foto dell’evento sono disponibili a questo link: https://www.flickr.com/photos/cor-photos/32077192147/in/album-72157689468120303/

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Il 12 Agosto alle 18:00 nella verde cornice di Festambiente,Sviluppo Marche srl partecipa alla tavola rotonda LA CITTA’ GREEN DEL FUTURO.

Come dovrà essere la città green del futuro? Una città in cui uomini ed animali possano vivere in pace e nel rispetto di Madre Terra, una città con energie rinnovabili, gestioni virtuose dei rifiuti, mobilità dolce e sostenibile. Una città a misura di bambino, di anziano ed anche di animale. Una città in cui ci sia tanto verde e l’aria non sia colma di smog? E quanto altro ancora? 

Grazie alla visione di una città con un approccio ecologico a 360 gradi, Lorenzo Lombardi, giornalista autore e conduttore Tv e firma de La Nuova Ecologia, condurrà la tavola rotonda intitolata appunto “La città Green del Futuro”. 

I maggior esperti italiani delle varie tematiche ecologiche si confronteranno in modo da unire tutti i pezzi di un puzzle rigorosamente verde. Insieme all’amministratore unico di Svim Gianluca Carrabs ed ai sindaci della Regione Marche, invitati a presentare la propria esperienzainfatti siederanno al tavolo:

Vanessa PalluchiVicePresidente di Legambiente 

Alessio Ciacci presidente di Acsel Val di Susa ed esperto internazionale della Strategia Rifiuti Zero

Anna Donati, portavoce di A.mo.do. (associazione mobilità dolce), già deputato e membro del consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato

Gianluca Felicetti, presidente della LAV

Riccardo Megaleasslavori pubblici del comune di Grosseto

Sandro Scollato Ad di AzzeraCo2 

Punto di partenza per Sviluppo Marche srl è ilquadro per il clima e l’energia 2030condizione sine qua nonautorità pubbliche locali,protagoniste in Europanella definizione di azioni di politica comunale e di coinvolgimento della comunità, come parte di una politica complessiva di sviluppo integrato per un futuro sostenibile.

Sviluppo Marche srl introdurrà sull’iniziativa decennale del Patto dei Sindaci, cheriunisce più di 7000 enti locali in Europa, quasi 70 solo nella Regione Marche, impegnati su base volontaria, nell’implementazione di PAESC-Piani d’Azione per l’energia sostenibile ed il clima, e sull’esperienza transnazionale dei progetti Europei: 

EMPOWERING-Empowering local public authorities to buildintegratedsustainableenergystrategies-(www.empowering-project.eu), finanziato dal programma quadro europeo Horizon2020 per la ricerca e l'innovazione, e LIFE SEC ADAPT -Sustainableenergycommunitiespromotingclimateadaptationstrategies in mayoradaptinitiative- (www.lifesecadapt.eu)– finanziato dal programma per l’ambiente e l’azione per il clima (LIFE 2014-2020) – Adattamento ai cambiamenti climatici.

Entrambi i progetti, mirano a rafforzare le capacità dei decisori politici e funzionari comunali, attraverso specifiche attività di formazione, scambio di esperienze e buone pratiche a livello Europeo nei settori di energia integrata, mobilità sostenibile, pianificazione territoriale, adattamento e soluzioni finanziarie innovative)

Per maggiori informazioni sull’evento, visitare: 

https://www.festambiente.it/programma-completo-festambiente/

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I Comuni di Altidona, Fano e undici Comuni coordinati dal Consorzio intercomunale servizi (CIS) Vallesina per il SECAP congiunto (Castelbellino, Castelplanio, Maiolati Spontini, Mergo, Monte Roberto, Montecarotto, Poggio San Marcello, Rosora, San Paolo di Jesi, Serra San Quirico, Staffolo), protagonisti in Europa nella transizione energetica e lotta ai cambiamenti climatici, all’interno dell’Iniziativa Europea del Patto dei Sindaci e del progetto Europeo “Empowering-H2020”, coordinato da Sviluppo Marche (Svim) che ha attivato un tavolo territoriale per le politiche energetiche sostenibili e un’assistenza mirata ai Comuni partecipanti.

Sono 64 i Comuni marchigiani che aderiscono al Patto dei sindaci per il clima e l’energia. Ai 51 già presenti, se ne sono aggiunti altri 13 che lunedì 16 luglio hanno firmato l’intesa in Regione, e si impegnano a raggiungere gli obiettivi prefissati: riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030, miglioramento dell’efficienza energetica e uso di energie rinnovabili per contrastare gli effetti del cambiamento climatico.

Un grande stimolo per i Comuni della Regione Marche, come ha confermato l’amministratore unico Svim Gianluca Carrabs, che “nel quadro degli impegni previsti dalla Regione anche con  il progetto strategico regionale “Obiettivo 2030 Patto dei Sindaci”, si propone di ampliare il numero di adesioni di nuovi comuni, anche attraverso l’organizzazione di iniziative come quella odierna, in cui Enti Locali sono beneficiari delle azioni di affiancamento per la pianificazione energetica e climatica e nella ricerca di adeguati modelli e schemi di finanziamento.”

Un anno e mezzo fa i Comuni aderenti al Patto erano 16 (tra cui Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro, Urbino, Senigallia, Fabriano, Jesi) e rappresentavano già un terzo della popolazione marchigiana. La firma è avvenuta nell’ambito del primo dei due capacity building workshops dedicati alla definizione del Piano di azione per l’energia sostenibile SECAP (il secondo si terrà lunedì 23 luglio presso la Sala Verde di Palazzo Leopardi della Giunta regionale).

 “È stato raggiunto un risultato importante, un ulteriore passo in avanti, ma il traguardo dovrà essere il 100 per cento delle adesioni”, ha commentato l’assessora all’Energia Manuela Bora, ambasciatrice del Patto dei sindaci. “Il ruolo dei Comuni è fondamentale nella riduzione dei gas serra. Conoscono i problemi, le esigenze, sono gli enti locali più vicini ai cittadini che vanno coinvolti per tradurre gli impegni in azioni e investimenti”.

Dai piccoli Comuni, ha detto il presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi, “viene la spinta per realizzare le buone pratiche dal basso. Il Patto ha il pregio di valorizzare quanto di buono le piccole realtà stanno portando avanti sul territorio”. L’amministratore unico Svim Gianluca Carrabs ha poi posto l’accento sull’adesione congiunta degli 11 comuni della Vallesina per il JOINT SECAP: “Sperimentano una pianificazione sovracomunale che sarà un modello e farà da esempio virtuoso per stimolare altri Comuni a partecipare”.

Testimonial dell’iniziativa Eloide Bossio, referente del Patto presso Bruxelles, “il Patto dei Sindaci è una storia di successo che sta avendo sempre più rilevanza nelle politiche europee e nella destinazione dei finanziamenti. Lanciato dieci anni fa, il Patto sta registrando risultati superiori alle aspettative. Oggi 7.500 Comuni europei hanno sottoscritto l’adesione, con un entusiasmo crescente da parte delle piccole realtà. Va superato il conflitto tra ambiente ed economia, per investire nella formazione dei tecnici del clima”.

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Mercoledì, 04 Aprile 2018 10:22

EMPOWERING

EMPOWERING

 

(www.empowering-project.eu/it/) mira ad accompagnare sei regioni europee (Croazia, Grecia, Italia, Romania, Spagna, Ungheria) verso una società a bassa intensità di carbonio rafforzando le capacità di enti locali e regionali nella definizione di strategie e piani energetici integrati. Il progetto contribuisce a colmare il divario di competenze necessarie per pianificare misure in linea con il Quadro europeo per l’energia e il clima 2030 e per raggiungere i nuovi obiettivi in termini di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, di consumo di energia da fonti rinnovabili e di efficienza energetica.

 

EMPOWERING affronta le sfide per il risparmio energetico che coinvolgono comuni e autorità regionali attraverso attività di apprendimento e di scambio transnazionale, tra le quali:

  • seminari transnazionali;
  • scambi “peer to peer” tra rappresentanti regionali;
  • visite studio a due buone pratiche tra le regioni partner ed una a livello europeo.

Uno specifico programma di capacity building verrà realizzato per ogni contesto locale, e permetterà di massimizzare l’esperienza di apprendimento.

Conoscenze e competenze acquisite dagli enti locali saranno poi messe in pratica nel processo di adozione di nuovi Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima e nell’aggiornamento di quelli già esistenti, mentre le autorità regionali saranno accompagnate nella definizione di una visione energetica regionale al 2050, mettendo in evidenza le principali sfide per l’energia e identificando possibili azioni finanziarie strategiche da implementare.

Risultati attesi

- Creazione di almeno 30 nuove strategie energetiche sostenibili attraverso la redazione e la presentazione di nuovi SECAP (Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima) nell'ambito del Patto dei sindaci;

- aggiornamento di 47 strategie energetiche attraverso l'aggiornamento della SEAP esistente nel quadro dell'iniziativa del Patto dei Sindaci;

- creazione di 6 visioni energetiche regionali al 2050, una in ciascuna regione coinvolta, per promuovere il passaggio verso regioni “low carbon”

- aumento delle competenze/capacità/abilità sulle questioni energetiche da parte di funzionari pubblici regionali (almeno 12) e comunali (almeno 308)

Partners

Sviluppo Marche SpA – Italia

AAMA- Agenzia Andalusa per l’Ambiente e l’Acqua – Spagna

Agenzia di Sviluppo Regionale del Nord Est – Romania

RISE- Istituti di ricerca della Svezia – Svezia

IDA- Agenzia di Sviluppo Istriana – Croazia

BORA 94 - Agenzia di sviluppo della contea di Borsod-Abaúj-Zemplén –  Ungheria

RCM- Regione della Macedonia Centrale  – Grecia

CRES-Centro per le Energie Rinnovabili e il Risparmio Energetico  – Grecia

Area tematica: Ambiente Adattamento Climatico Energia Innovazione Macroregione

Aspetti di interesse: Ambiente, Adattamento Climatico, Energia, Innovazione, Macroregione Adriatico Ionica

Ruolo Svim: Capofila di progetto

Contatti Svim: Lucia Catalani

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.empowering-project.eu/it/

Facebook @empoweringproject2020

Youtube https://www.youtube.com/watch?v=y13GBe2PXuc

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Il 7 novembre dalle 9:00 presso la Sala 37, piano terra Palazzo Leopardi- Via Tiziano, 44, i partecipanti al Programma di Scambio del progetto EMPOWERING, in rappresentanza dei 31 Comuni che aderiscono al Local Energy Board delle Marche- tavolo territoriale promosso per favorire lo sviluppo e l’attuazione di politiche e piani d’azione per l’energia sostenibile- presenteranno le esperienze delle visite studio delle seguenti “best practice”, evidenziandone aspetti replicabili e critici nella promozione e realizzazione di misure per la sostenibilità energetica. Nello specifico:

-          il caso della città di Malmo (Svezia) “la città più verde d’Europa”, con le varie iniziative avviate dalla Municipalità per favorire uno sviluppo urbano sostenibile, presentato da Henrik Johansson, coordinatore ambientale del Comune di Växjö;

-          il caso della città di Ghent (Belgio) “Climate Neutral City”, presentato da Jorn Verbeeck, direttore dell’Agenzia per l’Ambiente e il Clima del Comune di Ghent.

-          il caso della città di Roman (Romania), la prima città a produrre e vendere energia rinnovabile.

Seguirà una tavola rotonda con i Comuni presenti per la conoscenza dei fabbisogni di competenze nella pianificazione energetica, mirata ad individuare punti di forza e debolezza di strutture e staff degli Enti locali rispetto alle tematiche legate all’energia. In base alle informazioni raccolte verrà costruito uno specifico programma di capacity building per gli Enti marchigiani, mirati infine alla compilazione dei Bilanci Energetici e delle eventuali azioni da prevedere nella stesura dei Piani.

Prosegue con EMPOWERING l’impegno di SVIM nell’attuazione delle politiche e piani regionali per l’energia, attraverso l’utilizzo dello strumento della progettazione europea, confermando un sempre maggior sostegno agli Enti locali nel percorso di adesione all’Iniziativa Europea del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia.

Il Local Energy Board delle Marche conta ad oggi, i Comuni già impegnati nell’iniziativa del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia - Ancona, Appignano, Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Jesi, Macerata, Monte Giberto, Offida, Pesaro, Pollenza, San Benedetto del Tronto, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Senigallia e Urbino, insieme ai “nuovi” Comuni di Altidona, Campofilone, Fano e San Severino Marche, che grazie al progetto EMPOWERING saranno accompagnati nello sviluppo dei loro Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima. Inoltre, i Comuni di Castelbellino, Castelplanio, Cupramontana, Maiolati Spontini, Mergo, Montecarotto, Monte Roberto, Poggio San Marcello, Rosora, Serra San Quirico, Staffolo, grazie al supporto di CIS Srl (Consorzio Intercomunale Servizi), avvieranno la sperimentazione di un Piano congiunto per l’intera area (joint secap).

Ancona, 30 Ottobre 2017

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Carrabs: “Società virtuosa, agile e snella”

 

La Svim, la società di sviluppo della Regione Marche, chiude il bilancio 2016 con un attivo di 38.016,00 euro. A fronte di un milione di euro gestiti, ha sviluppato attività economiche, per la comunità marchigiana, di oltre 20 milioni di euro: il 15 per cento dell’importo ha finanziato direttamente i Comuni marchigiani partner di Svim. Lo comunica l’amministratore unico, Gianluca Carrabs, che sottolinea come la Svim sia “una società virtuosa, agile e snella, con in organico solo tre dipendenti a tempo indeterminato e 15 collaboratori esterni., in possesso di elevate professionalità, incaricati esclusivamente all'attuazione dei singoli interventi progettuali”. Il primo obiettivo della nuova dirigenza, continua Carrabs, “è stato quello di adeguare la struttura al riordino intervenuto a seguito della normativa regionale,  che consentirà l'implementazione di un efficace e uniforme sistema di gestione e controllo, contribuendo, al contempo, al perseguimento dell’obiettivo di contenimento della spesa pubblica”. Il lavoro di Svim, prosegue, “si attua attraverso le proprie capacità di intercettare fondi comunitari diretti su tematiche quali innovazione,  internazionalizzazione, politiche di cooperazione territoriale, sviluppo sostenibile, politiche sociali. Fondi che ricadono sul territorio marchigiano solo grazie alla competenza di Svim”. Oltre a queste attività, Svim fornisce assistenza tecnica alla Regione Marche nella programmazione, gestione e valutazione dei fondi strutturali, come Fesr e Feamp 2014 – 2020. “Questo ruolo potrebbe essere sempre più strategico e operativo. Le Marche, come del resto tutta l’Italia,  stanno attraversando, da otto anni, una crisi strutturale che investe il modello economico tradizionale che coinvolge sempre di più il sistema produttivo, occupazionale e ambientale. Accanto alla crisi economica si è abbattuto, su questi territori, il dramma del sisma, il quale ha mutato inevitabilmente tutte le priorità.  La soluzione per agire efficacemente è concentrare il nuovo modello di sviluppo sulla valorizzazione dei grandi giacimenti naturali che possediamo, come ambiente e paesaggio, agricoltura e beni culturali, artigianato e industria innovativa e  di qualità . Questo nuovo modello di sviluppo, viene supportato e sviluppato dalla Regione Marche, attraverso la revisione di metà mandato dei fondi strutturali( (Fse, Fesr, Feasr, Feamp ), rimodulandoli  secondo le nuove priorità, da aggiungere alle risorse derivanti dallo Stato attraverso il Fondo di sviluppo e coesione . Sulla scorta di queste riflessioni e alla luce della riforma della Svim, la società potrebbe supportare la Regione nell’attuazione di questo disegno”.

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Lo scorso 18 maggio 2017 i Comuni del Local Energy Board delle Marche si sono incontrati per condividere quanto appreso durante il seminario transnazionale sulla pianificazione energetica organizzato dal progetto EMPOWERING ad Atene.

Lo scambio transnazionale di buone pratiche è uno degli strumenti promossi dal progetto EMPOWERING per rafforzare conoscenze e competenze dei Comuni verso una maggiore sostenibilità energetica. Il seminario transnazionale tenutosi ad Atene lo scorso 4 aprile è stata la prima tappa di questo percorso. Per le Marche erano presenti l’arch. Pier D. Pierandrei (Comune di San Severino Marche), l’ing. Luca Giulietti (CIS S.r.l., consorzio tra dodici Comuni dell’area dell’Esino) e l’ing. Paolo Leccesi (Comune di Ascoli Piceno).

Durante la riunione del Local Energy Board del 18 maggio 2017, i tre delegati hanno proposto una sintesi ragionata delle cinque buone pratiche oggetto del seminario di Atene:

- il progetto Sinfonia e l’azione pilota di pianificazione energetica di un intero quartiere di Bolzano, ha come punti chiave una ben strutturata rete di partner a livello locale e una strategia integrata che punta a generare benefici in termini di posti di lavoro e maggiore qualità della vita;
- Ghent (Belgio), “Climate Neutral City”, ci insegna come l’inarrestabile processo di urbanizzazione possa essere un’opportunità per adottare criteri migliorativi rispetto all’ambiente, all’uso del suolo, alle fonti di energia;
- Växjö (Svezia), “la città più verde d’Europa”, che si è posta il forte obbiettivo politico di liberarsi dai combustibili fossili entro il 2030, indica tra i fattori di successo chiave la collaborazione tra forze politiche, l’individuazione di obiettivi di lungo termine misurabili, la collaborazione tra stakeholder;
- i casi di Energy Performance Contract (EPC) nella regione di Auvergne-Rhône-Alpes (Francia) rappresentano un modello potenzialmente applicabile anche alle Marche, che sfrutta la collaborazione tra comuni di piccole dimensioni per avviare investimenti di larga scala altrimenti irrealizzabili;

I membri del LEB hanno quindi avuto modo di discutere assieme gli elementi sopra menzionati . Ne sono emersi alcuni spunti di riflessione per il territorio delle Marche: l’importanza dell’integrazione progettuale tra più ambiti (sociale, economico, ambientale); il ruolo fondamentale degli abitanti come shareholder in nuovi metodi di produzione e condivisione dell’energia; l’importanza di adottare obiettivi di lungo termine misurabili. E soprattutto, l’importanza di fare rete, all’interno dei propri confini comunali, tra stakeholder locali, ma anche con una visione più ampia, capace di interpretare in maniera organica il rapporto tra Enti locali, quasi come all’interno di una struttura “metropolitana”.

La prossima tappa del percorso di scambio transnazionale accompagnerà tre ulteriori rappresentanti del LEB delle Marche in una visita studio a Malmö, città della Svezia che da oltre 10 anni porta avanti un approccio olistico allo sviluppo sostenibile. Avranno modo di conoscere più da vicino esempi innovativi di mobilità sostenibile, strategie efficaci per pianificare nuovi quartieri sostenuti al 100% da energia pulita. Potranno inoltre conoscere forme di collaborazione tra autorità locali nel perseguire obiettivi per l’adattamento climatico e la sostenibilità energetica, come il network “Klimatkommunerna”.

In allegato il comunicato stampa completo dell’evento e le presentazioni.

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Si è svolto ad Atene lo scorso 4 aprile 2017 il primo “Transnational Seminar” del progetto EMPOWERING. L’incontro era dedicato al confronto tra le autorità locali delle regioni coinvolte e alcune tra le “best pratice” a livello europeo nel settore della pianificazione energetica.

Sviluppo Marche Spa, coordinatore del progetto EMPOWERING, ha accompagnato ad Atene l’ing. Paolo Leccesi (Comune di Ascoli Piceno), l’ing. Luca Giulietti (CIS srl, consorzio tra dodici Comuni dell’area dell’Esino) e l’arch. Pier D. Pierandrei (Comune di San Severino Marche). Hanno partecipato all’incontro in rappresentanza dei 31 Comuni che aderiscono al Local Energy Board delle Marche, il tavolo territoriale promosso da EMPOWERING per favorire lo sviluppo e l’attuazione di politiche e piani d’azione per l’energia sostenibile. Ai rappresentanti delle autorità locali è stato chiesto di presentarsi, raccontando le proprie esperienze ed evidenziando gli aspetti più critici da loro affrontati nella promozione e realizzazione di misure per la sostenibilità energetica.

Pier Pierandrei, per il gruppo italiano, ha offerto una breve presentazione. Ha descritto la situazione dei Comuni marchigiani, mettendo in evidenza le particolarità del territorio, la necessità di tener conto del vasto patrimonio culturale negli interventi di efficienza energetica, ma anche la grave situazione prodotta dal terremoto, che impone la necessità di ricostruire, ma allo stesso tempo offre un’opportunità per rivedere regolamenti edilizi e definire specifici protocolli che incentivino una maggiore sostenibilità energetica. Sono stati menzionati anche alcuni progetti realizzati o in avvio: per San Severino Marche è stato riportato l’esempio della Smart Grid realizzata da ASSEM; per Ascoli Piceno sono stati citati i vari progetti inerenti l’illuminazione pubblica e la mobilità sostenibile; mentre per il gruppo dei Comuni del CIS è stato menzionato il progetto pilota per la realizzazione un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima congiunto.

La seconda parte del seminario è stata dedicata alla presentazione di quattro best practice individuate dai partner di progetto come particolarmente significative a livello europeo e di primario interesse per i Comuni delle proprie regioni:

-         il progetto Sinfonia (programma Europeo FP7) e il progetto pilota di pianificazione energetica di un intero quartiere di Bolzano, presentato da Daniele Vettorato dell’Accademia Europea di Bolzano;

-         il caso della città di Växjö (Svezia) “la città più verde d’Europa”, con le varie iniziative avviate dalla Municipalità per favorire uno sviluppo urbano sostenibile, presentato da Henrik Johansson, coordinatore ambientale del Comune di Växjö;

-         le esperienze di EPC-Energy Performance Contract per interventi di efficientamento energetico di edifici pubblici sviluppati nella regione di Auvergne-Rhône-Alpes (Francia), presentati da Laurent Chanussot, Rhônalpénergie Environnement;

-         il caso della città di Ghent (Belgio) “Climate Neutral City”, presentato da Jorn Verbeeck, direttore dell’Agenzia per l’Ambiente e il Clima del Comune di Ghent.

La sessione finale del seminario, dedicata alla discussione tra partecipanti e presentatori, ha permesso un confronto diretto tra le problematiche individuate dai Comuni presenti e le soluzioni che esperienze avanzate come quelle sopra menzionate possono suggerire. Si è discusso ad esempio di quali competenze siano necessarie per realizzare iniziative di successo, ma anche come ottenere consenso e accettazione delle misure da parte di tutti i livelli di stakeholder. E’ emersa l’importanza di privilegiare inizialmente progetti che abbiano grande visibilità, ma anche come sia fondamentale una buona pianificazione e l’importanza di inserire le proprie misure in una strategia ben chiara fin dall’inizio.

 

In allegato il comunicato stampa completo dell’evento.

 

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Si è tenuta il 13 febbraio 2017 la conferenza stampa congiunta dei progetti EMPOWERING e LIFE SEC ADAPT durante la quale Regione e Comuni marchigiani hanno rinnovato il loro impegno nei confronti dell’Iniziativa europea del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia e hanno dato avvio al Local Energy Board delle Marche. Presenti gli Assessori regionali Manuela Bora e Angelo Sciapichetti, il Presidente di ANCI Marche Maurizio Mangialardi e Sindaci e Assessori dei Comuni coinvolti.

In qualità di Ambasciatrice del Patto dei Sindaci presso il Comitato delle Regioni, l’Assessore regionale alle Politiche Comunitarie Bora ha confermato l’impegno della Regione nei confronti dell’iniziativa europea, sottolineando l’importanza di EMPOWERING e LIFE SEC ADAPT nel sostenere la progettualità necessaria per affrontare a livello locale l’attuale sfida climatico-energetica.  I due progetti sono strategici anche rispetto all’attuazione del Piano Energetico Ambientale della Regione Marche (PEAR 2020)  - come ha rilevato l’Assessore all’Ambiente Sciapichetti  - e i Comuni rivestono un ruolo fondamentale per raggiungere gli obiettivi fissati dal Piano in termini di risparmio ed efficienza energetica e uso di fonti rinnovabili. Il Presidente di ANCI Marche Mangialardi ha inoltre espresso l’auspicio di portare tutti i Comuni marchigiani ad aderire al Patto dei Sindaci, sottolineando l’importanza di coinvolgere anche le più piccole comunità.


Durante la conferenza stampa sono state presentate le adesioni al Nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia sottoscritte nelle scorse settimane dai Comuni partner di LIFE SEC ADAPT: Ancona, Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Jesi, Macerata, Offida, Pesaro, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Senigallia e Urbino. Con tale firma, le Amministrazioni si impegnano a ridurre le emissioni di CO2 sul proprio territorio di almeno il 40% entro il 2030, migliorando l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili, e ad accrescere la propria resilienza, adattandosi agli effetti del cambiamento climatico.


Gli stessi Comuni sono anche membri del Local Energy Board la cui costituzione è stata promossa dal progetto EMPOWERING e ufficialmente presentata durante la conferenza. Vi partecipano inoltre Appignano, Monte Giberto, Pollenza, San Benedetto del Tronto e altri in via di conferma. Al tavolo di lavoro siederanno anche Regione Marche e i principali stakeholder pubblici e privati del settore. L’obiettivo è favorire un processo di sviluppo condiviso dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima  e l’individuazione di strategie efficaci per avviare investimenti nel settore energetico.


La Conferenza stampa è stata organizzata congiuntamente nell’ambito dei progetti coordinati da Sviluppo Marche EMPOWERING (Programma Horizon2020) e LIFE SEC ADAPT (Programma Life).  I due progetti offrono al territorio marchigiano un’occasione importante per diventare leader di un modello di sviluppo che, nonostante le emergenze degli ultimi mesi, sappia ripartire proprio dagli obiettivi di sostenibilità.

In allegato il comunicato stampa dell’evento.

 

 

 

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