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Innovazione
Operatore SVIM

Operatore SVIM

Nell’ambito delle attività di trasferimento e capitalizzazione dei risultati di progetto “4helix+” dedicato all’innovazione del settore della Blue Economy, annunciamo il primo “Blue Digital Road Show”, previsto tra le attività conclusive del progetto .

Il road show si svolgerà sotto forma di webinar il prossimo 10 Luglio alle h 11 come da agenda allegata sul tema della sostenibilità ambientale delle aziende blu, presentando i risultati ottenuti dalle aziende finanziate e un focus aggiornato sul settore pesca e acquacultura per quanto riguarda le misure post-Covid: PIATTAFORMA 210 Misure urgenti per l’economia, il lavoro e il welfare connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 per le imprese della pesca e dell'acquacultura.

L’evento è organizzato in collaborazione con lo staff dell'Università Politecnica delle Marche - dip. Scienze della Vita e dell'Ambiente che, fin dall'inizio del progetto, ha avuto il ruolo di esperto scientifico.

Per iscriversi si può richiedere qui il link diretto al webinar >>

Ricordiamo che il progetto "4helix+" è incentrato sul promuovere la crescita delle PMI del settore della Blue Economy attraverso la contaminazione intersettoriale in particolare con le imprese culturali e creative. Il progetto ha promosso l'assegnazione di contributi a fondo perduto, i cosiddetti "vouchers blu", attraverso un lungo processo di selezione della domanda e dell'offerta, portando al finanziamento di n. 6 progetti del nostro territorio per un totale di 60.000 €. >>sito di progetto.

AVVISO ESPLORATIVO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA VENDITA DI AREE ALL’INTERNO DELL’INTERPORTO MARCHE S.p.A. - JESI

Interporto Marche S.p.A., Via Coppetella 4, 60035 Jesi (AN), Tel. 0731.605182, Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., al fine di accogliere le manifestazioni di interesse da parte di soggetti interessati ad acquistare i beni immobili oggetto del presente avviso pubblico,

premesso che

a) è proprietaria di un’area edificabile di circa 75.000 mq composta da un appezzamento di terreno incolto compreso all’interno dell’area interportuale “Interporto Marche” in località Coppetella di Jesi distinto al Catasto Terreni al Foglio 6 mappali 248, 249 e 251, collocata nella bassa Vallesina, sulla sponda sinistra del fiume Esino, compresa tra la linea ferroviaria Orte- Falconara e la SS76. L’area si colloca a ridosso dell’edificio direzionale, specificatamente sul fronte nord, e ad est dell’altro edificio industriale dal quale è separato dalla linea ferroviaria di servizio predisposta per l’intermodalità del traporto merci con mezzi su gomma, cui la parte edificanda dovrebbe fungere da tramite. L’area è stata dotata nelle parti immediatamente perimetrali di presidi utili alla futura operatività delle strutture e tra questi: il già citato terminal ferroviario, i piazzali asfaltati e dotati di massicciata in grado di far fronte a carichi di traffico gravosi, l’impianto di illuminazione con torri faro e l’impianto antincendio. L’interporto è un complesso organico di strutture e servizi integrati, finalizzati allo scambio di merci tra diverse modalità di trasporto comprendente uno scalo ferroviario idoneo a formare e ricevere treni completi e in collegamento con il Porto di Ancona, l’Aeroporto di Falconara M.ma e la viabilità di grande comunicazione tramite apposito svincolo che lo collega direttamente alla dorsale est-ovest (SS76)e quindi alla principale direttrice adriatica nord-sud (A14) ;

b) le aree oggetto del presente avviso fanno parte del programma di dismissione inserito nel Piano di risanamento che sarà oggetto di asseverazione ai sensi dell’art. 182 bis della L.F.;
c) sotto il profilo urbanistico, il vigente PRG del Comune di Jesi, contraddistingue l’area con la sigla D4-5 (attività produttiva-logistica), in base alla quale è consentita l’edificazione di magazzini e depositi finalizzati all’attività di raccolta e distribuzione delle merci con intermodalità ferro- gomma, uffici connessi per singoli spedizionieri o ditte di trasporto, insediamenti produttivi e

depositi all’aperto. La fabbricabilità dell’area è subordinata all’esistenza di un piano particolareggiato specifico e ben definito. La superficie coperta realizzabile è pari a mq 26.250 a fronte di una superficie fondiaria di mq 75.000. La definizione della volumetria e della superficie coperta non limita la Superficie Utile Lorda che, sebbene vincolante per le destinazioni d’uso legate alle attività del terminal ferroviario e container, dell' intermodalità, degli insediamenti produttivi e dei servizi autotrasportatori, per questioni tecnico logistiche articolate al solo piano terreno, non lo è per quelle dei servizi direzionali che possono avvalersi di un altezza complessiva di metri 15 e quindi di quattro livelli fuori terra più interrato;

d) è interesse dell’Interporto Marche S.p.A. sondare il mercato circa l’interesse all’acquisto di tale area;

rende noto

che intende procedere alla ricerca di uno o più soggetti interessati all’acquisto dell’area sopra indicata o parte di essa,

invita

tutti i soggetti interessati a far pervenire la manifestazione di interesse all’acquisto dell’area in premessa individuata o parte di essa, secondo le seguenti modalità.

Modalità di presentazione.

Le dichiarazioni di interesse indirizzate alla Interporto Marche S.p.A. devono pervenire a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o a mezzo PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il termine delle ore 16.00 del giorno 31 agosto 2020.
Le dichiarazioni dovranno contenere la seguente documentazione:

a) indicazione del soggetto che manifesta l'interesse all'acquisto dell’area o parte di essa;
b) manifestazione di interesse all'acquisto con indicazione dell’oggetto della manifestazione di interesse, se area intera o parte di essa;
c) dichiarazione di essere a conoscenza che l'avviso per le manifestazione di interesse all’acquisto degli immobili siti in Via Coppetella n.4 60035 Jesi (AN) non costituisce offerta al pubblico ex art. 1336 C.C. né opzione ex art. 1331 C.C. e che pertanto la procedura in oggetto ha uno scopo meramente esplorativo e che la presentazione delle manifestazioni di interesse non farà sorgere

alcun diritto, azione, ragione o situazione di vantaggio ovvero situazione di aspettativa in favore dei soggetti dichiaranti e non farà sorgere altresì alcun impegno per l'acquisto in capo ai dichiaranti; e che l'Interporto Marche S.p.A. non avrà alcun obbligo nei confronti dei soggetti che abbiano presentato istanza di manifestazione di interesse.

La Società Interporto Marche S.p.A: si riserva a suo insindacabile giudizio di non procedere con i successivi atti ovvero a inviare a tutti i soggetti che hanno fatto pervenire nel termine previsto dalla presente procedura la manifestazione di interesse l’invito contenente condizioni e modalità di partecipazione alla successiva procedura di gara, finalizzata all’individuazione della migliore offerta.

Chiunque sia interessato può altresì richiedere alla scrivente Società chiarimenti di natura tecnica e planimetrie, nonché di effettuare sopralluoghi.
Ai sensi del Regolamento U.E. 2016/679 "Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali", i dati personali raccolti dall'Interporto Marche S.p.A. per finalità inerenti la definizione della presente procedura e della conseguente alienazione verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo, nell'esercizio delle funzioni istituzionali, oltre che per l'adempimento degli obblighi di comunicazione e di pubblicità previsti, in materia dalle disposizioni di legge e di regolamento.

Il trattamento dei dati personali avverrà nel rispetto delle prescrizioni di cui al Regolamento U.E. 2016/679 .
Gli interessati possono esercitare i diritti previsti dallo stesso regolamento. Il responsabile del trattamento dati è il Dott. Marco Carpinelli dell'Interporto Marche S.p.A.

Jesi, 23 giugno 2020

INTERPORTO MARCHE S.p.A. Il Presidente
Marco Carpinelli

La Regione Marche partecipa, tramite la PF Economia Ittica, al progetto “Capacity building of blue economy stakeholders to effectively use of crowdfunding” in acronimo “BLUECROWDFUNDING” appartenente all’ambito della Cooperazione transnazionale Interreg Mediterranean del valore complessivo di 2,5 milioni di euro. >> Link al sito di progetto 

Il progetto, che mira a diffondere informazioni e conoscenze sul crowdfunding in quanto tale e applicato all’ Economia Blu al fine di renderlo più accessibile ai diversi stakeholders del settore, vede coinvolti tredici partner europei di cui quattro clusters, tre esperti di crowdfunding, due Università e quattro Regioni appartenenti a nove Paesi europei (Albania, Belgio, Cipro, Croazia, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna, Slovenia). 

Per incrementare il livello di innovazione del settore della “Blue Economy” nell’area del Mediterraneo è importante poter accedere a maggiori flussi di finanziamento anche di tipo alternativo come quello rappresentato dal crowdfunding. Il progetto, nel corso dei suoi 32 mesi, si occuperà proprio di sviluppare e diffondere conoscenza delle pratiche di crowdfunding, in particolare di “civic crowdfunding”, e integrarle con le forme di finanziamento pubblico, diffondendo a livello transnazionale le competenze ad esso legate. Con “civic crowdfunding” si intende l'utilizzo del crowdfunding per il finanziamento di opere e progetti pubblici da parte dei cittadini stessi. Si tratta di una modalità di finanziamento dal basso capace di coinvolgere attivamente la cittadinanza, consentendo raccolte fondi tramite strumenti flessibili, in grado di favorire lo sviluppo del territorio e delle comunità.

Il progetto prevede corsi di formazione sull’utilizzo di questo metodo di finanziamento alternativo e scambi di buone pratiche rivolti alle PMI del settore e, successivamente, l’implementazione di una campagna di crowdfunding che per la Regione Marche sarà dedicata a finanziare un progetto di interesse sociale nell’ambito della Blue Economy. Parallelamente, il progetto consentirà la creazione di una rete europea di riferimento di organismi e istituzioni competenti che fornirà servizi e informazioni ad hoc sul crowdfunding e finanziamenti alternativi, in particolare per le imprese dell'economia blu.

La Regione Marche, che si avvale dell’assistenza tecnica dell’Agenzia di Sviluppo Svim Srl per la gestione del progetto, coordinerà in particolare i lavori relativi alle attività di capitalizzazione con l’obiettivo di integrare la pratica del crowdfunding a livello transnazionale all’interno delle politiche regionali di finanziamento pubblico. Il partenariato ha avviato le attività di progetto lo scorso gennaio con un primo meeting in Ptuj presso il lead partner sloveno e, nonostante le restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19, stanno proseguendo regolarmente le riunioni di progetto condotte in maniera telematica. 

Il progetto si concluderà a giugno 2022 con una conferenza internazionale che si svolgerà sul nostro territorio vedendo protagonista la Regione Marche.

Per maggiori informazioni visita il sito del progetto: 

https://blue-crowdfunding.interreg-med.eu/

Lunedì, 22 Giugno 2020 12:32

SME support for the post-Covid era

Lunedì 29 giugno dalle 13:00 alle 15:00 CET si terrà la conferenza online in lingua inglese "SME support for the post-Covid era".  

L'evento è organizzato da EURADA ed è parte del progetto ESSPO del programma europeo Interreg Europe.

L'evento rappresenta un'opportunità unica per analizzare l'efficienza delle politiche di supporto alle PMI e sviluppare un portfolio integrato di risposte. Inoltre, la conferenza aiuterà a comprendere i reali bisogni delle PMI alla luce del prossimo piano di recupero economico a seguito della crisi COVID-19, evidenziando gli strumenti d'innovazione necessari per il raggiungimento di tale obiettivo. 

La conferenza vedrà la partecipazione di un ampio pubblico composto da autorità regionali e agenzie di sviluppo da diversi paesi dell'Unione Europea. 
L'iscrizione è gratuita, per la registrazione cliccare qui.
 
 

SVIM, FRAME(s)PORT è il primo di un nutrito gruppo di progetti europei di questo 2020

Progetto Strategico Interreg Italia – Croazia con quasi mezzo milione di euro per gli approdi turistici di Gabicce e Numana

Carrabs: “Blue Economy e sostenibilità in campo infrastrutturale le chiavi per efficientare le 2 marine marchigiane volano turistico straordinario per far conoscere e collegare in maniera multimodale le aree interne della nostra regione”

Si chiama FRAME(s)PORT, un Interreg Italia – Croazia ed è il primo di un nutrito gruppo di progetti europei che vede coinvolta SVIM l’Agenzia di Sviluppo della Regione Marche che nonostante l’emergenza Covid, grazie allo smart working anche durante il lockdown ha continuato la propria operatività. “Iniziamo a raccogliere i frutti del lavoro di questi mesi – ha dichiarato Gianluca Carrabs Amministratore Unico di SVIM – e lo facciamo con un progetto legato alla Blue Economy e alla portualità marchigiana in chiave macroregionale. Un finanziamento di quasi mezzo milione di euro per i porti turistici di Gabicce Monte e Numana che potranno migliorare qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale dei servizi dei loro approdi. Il progetto, che prenderà avvio ufficiale nel mese di giugno e offrirà diverse opzioni per poter efficientare dal punto di vista della sostenibilità queste due importanti marine marchigiane. Una serie di misure e azioni volte a recuperare la funzionalità complessiva di queste infrastrutture, ottimizzando le risorse esistenti per renderle più competitive e attraenti e, allo stesso tempo, enfatizzando il ruolo dei piccoli porti come "porte di accesso" per i territori interni dell'area costruendo un percorso che possa favorire al meglio la multimodalità trasportistica nell’area Adriatico – Ionica. Insieme a SVIM si annoverano fra i partner italiani CORILA (Lead Partner), il Comune di Monfalcone, l’Istituto per il Trasporto e la Logistica dell’Emilia Romagna(ITL), l’ARAP Abruzzo, l’APT Molise (Regione Molise) e l’Agenzia Strategica Sviluppo Ecosostenibile territorio – ASSET. Per la parte croata il Ministero dell’Infrastrutture, la Municipalità di Novigrad, la Regione Primorsko Goraska, l’Autorità Portuale di Zara, la Contea di Sebenico e Contea di Dubrovnik. Un progetto che mi permetto di definire lungimirante FRAME(s)PORT in quanto va ad inserirsi in un settore, quello della diportistica che oggi in questo difficile momento storico è fra i turismi più sicuri e accessibili e che vede la sua collocazione presso due marine che sono, esse stesse, all’interno di due importantissimi parchi naturali e che ne esalterà proprio le caratteristiche ambientali ed ecologiche”.

Con Decisione dell’Amministratore Unico di SVIM, viene pubblicata la Short List finale di Esperti con esperienza di consulenza per l’innovazione (prodotto, posizionamento sul mercato, sostenibilità) nel settore Pesca ed Acquacoltura.

<<<<< Puoi consultare la shortlist allegata qui a fianco.

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Carrabs: “Bene il piano della Regione di 100 milioni di euro, da liquidare ai cittadini entro giugno, ma deve intervenire il Governo estendendo i benefici delle misure nazionali presenti al sud Italia come Resto al Sud e SMART & START, anche per il nostro territorio. Bisogna attivare percorsi e politiche di sostegno, per dare una risposta ai problemi posti dalla pandemia, ma anche dalla crisi ecologica e dai cambiamenti climatici, ripensando il rapporto tra città e campagna, tra agglomerati urbani e piccoli centri, costa e montagna”.

 

Ancona 08 maggio 2020 - Si è svolta ieri la riunione dei segretari regionali e i capigruppo di maggioranza che governano la Regione insieme al presidente Luca Ceriscioli e il presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi per condividere le misure urgenti per il rilancio dell’economia post Covid. Bene il piano della Regione di 100 milioni di euro, da liquidare ai cittadini entro giugno, ma deve intervenire il Governo estendendo i benefici delle misure nazionali presenti al sud Italia come Resto al Sud e SMART & START, anche per il nostro territorio.

La Regione Marche oltre ad essere stata interessata dai terremoti del 2016 e 2017, con rilevanti danni economici, anche indiretti, per i quali non è stato stanziato nessun sostegno, ora sta attraversando una crisi sanitaria a causa del Covid 19, che attanaglia tutto il pianeta, ma che si è abbattuta qui con una particolare virulenza, con conseguenze sociali ed economiche molto gravi. Questa crisi si sta manifestando ancora di più nelle aree interne, già fortemente compromesse dai problemi endemici legati allo spopolamento e alla crisi di alcuni settori produttivi strategici di questo contesto geografico. Oggi più che mai è da qui che dobbiamo partire, dal rilancio di questi territori, con un piano di misure economiche post Covid, per garantire la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali o libero professionali. 

Bisogna attivare percorsi e politiche di sostegno, per dare una risposta ai problemi posti dalla pandemia, ma anche dalla crisi ecologica e dai cambiamenti climatici, ripensando il rapporto tra città e campagna, tra agglomerati urbani e piccoli centri, costa e montagna. Il modello di sviluppo degli ultimi trent’anni ha caratterizzato una forte presenza demografica sulla fascia costiera con relativo spopolamento dell’entroterra, creando non pochi problemi dal punto di vista sociale, ambientale ed economico. Bisogna invertire la rotta. Bisogna ripopolare l’entroterra.

Ma per ripristinare l’antropizzazione di questi territori è necessario creare posti di lavoro e garantire i servizi pubblici essenziali. Per questo occorre chiedere al Governo di estendere la misura Resto al sud oltre che alle regioni del Mezzogiorno e alle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017, a tutte i Comuni delle aree interne e montane delle Marche. Così da estendere un’agevolazione fino a 200.000 euro per l’avvio di nuove attività imprenditoriali o libero professionali da parte di giovani fino a 45 anni. Con un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo e un finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Oltre a estendere il bando SMART & START alle Marche come regioni che percepiscono il 30% di fondo perduto ed il restante 70% di mutuo a tasso zero per 10 anni per sostenere la creazione di micro e piccole imprese competitive a prevalente o totale partecipazione giovanile e femminile su tutto il territorio regionale. “Per questo - dichiara Gianluca Carrabs Amministratore Unico di SVIM Agenzia di Sviluppo della Regione Marche - ho proposto alla maggioranza Regionale di chiedere esplicitamente al Governo Nazionale l’estensione di Resto al Sud a tutti i Comuni delle aree interne e montane delle Marche e i benefici del fondo perduto   SMART & START a tutta la Regione. Sono convinto che il Governo non potrà rimanere inerme davanti alla richiesta della Regione Marche e di tutti i Consigli Comunali interessati”.

 

Mancano solo pochi giorni alla scadenza del Bando per IMPRESE ED ESPERTI, HAI TEMPO FINO AL 10 MAGGIO 2020!  

SVIM srl attende nuovi progetti ed esperti interessati a sostenerle per il Bando per micro, piccole e medie imprese operanti nei settori della Pesca e dell'Acquacoltura nelle Marche.

Leggi qui sotto!

CALL PER IMPRESE
Se
 sei una MPMI/Cooperativa marchigiana che opera nell’ambito della Pesca ed Acquacoltura, partecipando al bando potrai richiedere ed usufruire di servizi innovativi per rendere più competitivo sul mercato il tuo business! Sperimenta il Servizio per l’Innovazione - prevede contributi di €8.000,00 a fondo perduto (al 100%)!   
Scarica la call e allegati qui

 

Hai difficoltà a consultare le call e il bando in lingua inglese?

Ecco uno strumento in italiano con tutte le informazioni relative al progetto INVESTINFISH e per capire in maniera approfondita le CALL per imprese ed esperti:

investinish-sintesi-in-italiano

 

CALL PER ESPERTI
Se sei un Fornitore di Servizi con esperienza di consulenza per l’innovazione (prodotto, posizionamento sul mercato, sostenibilità) nel settore Pesca ed Acquacoltura,
 partecipando al bando potrai entrare nella Short List di Esperti ed essere selezionato da imprese operanti nel settore dell’economia del mare che intendono innovare il loro modo di fare business.
Scarica la call e allegati qui  

Puoi trovare una sintesi in italiano qui:  investinish-sintesi-in-italiano

>>> Hai tempo fino al 10 Maggio 2020 <<<

 

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Project website: https://www.italy-croatia.eu/web/investinfish    

Con Decisione dell’Amministratore Unico di SVIM, viene pubblicata la Short List di Esperti (primo aggiornamento) con esperienza di consulenza per l’innovazione (prodotto, posizionamento sul mercato, sostenibilità) nel settore Pesca ed Acquacoltura.

Tale Short List verrà aggiornata entro la data di scadenza del bando dedicato alle IMPRESE marchigiane che operano negli ambiti della Pesca e dell’Acquacoltura per usufruire dei servizi innovativi forniti dagli esperti della Short List.

>>> Vai alla Short List

Per informazioni sulla Lista: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Puoi trovare una sintesi dei BANDI in italiano qui: investinish-sintesi-in-italiano

>>> Hai tempo fino al 10 Maggio 2020 <<<

 Siamo anche su:

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FACEBOOK svim https://www.facebook.com/svimsrl/

Svim l’Agenzia di Sviluppo della Regione Marche firma un accordo con il portale Discoverplaces.travel per raccontare i piccoli territori e rendere le persone protagoniste della vita delle loro comunità anche ai tempi del Coronavirus.

La crisi nel turismo che si prospetta a causa della pandemia da COVID 19 impone di intraprendere tutte le misure possibili per la tutela dell’industria del turismo e dei piccoli centri che vivono grazie a questa industria.

L’obiettivo della collaborazione è quello di valorizzare il tempo delle persone che si trovano spaesate in questa pandemia e di aiutarle a concentrarsi su pensieri positivi riguardanti il patrimonio dei loro territori. Perché tutti insieme potremo far rinascere i nostri amati territori.

Dice Gianluca Carrabs, Amministratore Unico della SVIM: ‘Le Marche sono un territorio bellissimo e dobbiamo continuare a raccontarlo. Mi sono imbattuto nella storia di Montecarotto, il piccolo paese degli orologi raccontato da un gruppo di persone del posto e pubblicato in due lingue sul portale. Ho visto la positività delle risposte e il coinvolgimento dei lettori e abbiamo deciso di estendere questa positività a tutti i borghi della regione’.

Raccontare storie ha anche l’obiettivo di valorizzazione attraverso la comunicazione in due lingue del patrimonio materiale dei territori. Una comunicazione comunque destinata ad un pubblico di potenziali turisti internazionali e ai nostri fratelli emigrati all’estero.

Claudia Bettiol con il suo gruppo Discoverplaces ha reagito immediatamente alla pandemia focalizzando la sua attenzione sui piccoli centri attraverso #ilfuturonellenostreradici che coinvolge cittadini e piccole imprese nella narrazione dei territori.

La collaborazione dura un anno e sarà gratuita. Compito di Discoverplaces sarà quello di raccogliere dai territori le storie sul patrimonio materiale e immateriale nonché quelle di piccole imprese produttrici di eccellenze riconosciute. 

Potranno scrivere tutti agli indirizzi mail di tutto lo staff di Discoverplaces, tramite MessengerWhatsApp o altri sistemi di comunicazione.  Quando Discoverplaces riceverà una proposta valuterà se è procedere alla trasformazione in articolo divulgativo e ad integrarlo con la storia del paese.

Discoverplaces farà un editing del materiale per il SEO e per ottimizzare il linguaggio per un pubblico internazionale e lo invierà all’interessato per aiutarlo a capire come è importante la comunicazione e come utilizzare tutto il materiale che sarà prodotto da Discover.

Dopo la sua approvazione, Discoverplaces provvederà alla sua traduzione, al suo caricamento sul portale e alla ottimizzazione del SEO nelle due lingue italiano e inglese. 

Ogni contenuto (testi e immagini) avrà sempre l’indicazione del suo autore. Discoverplaces potrà poi utilizzare i contenuti per tutte le attività di promozione dei territori delle Marche nel mondo.

A sua decisione, Claudia Bettiol potrà preparare uno dei video di ringraziamento e dedica che sta pubblicando su YouTube e sui social per aiutare le persone a combattere la depressione da Coronavirus facendole sentire protagoniste della vita del proprio paese in modo proattivo.

In questo momento, raccontare le nostre radici può portare solo benefici alle persone, alle comunità per la nostra rinascita.

Discoverplaces è una casa editrice che pubblica la collana “Guide Turistiche dei Borghi d’Italia/Travellers’ Guide to Italy’ e gestisce un portale web in due lingue. 

È una start up innovativa che da anni si occupa della promozione dei piccoli territori e della creazione di ponti culturali con le comunità di emigrati italiani nel mondo.

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