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Risultati della ricerca per: Sviluppo sostenibile

In programma per il 13 e 14 luglio, il meeting di progetto di FRAMESPORT - Framework initiative fostering the sustainable development of Adriatic small ports.

FRAMESPORT si propone di promuovere lo sviluppo sostenibile dei piccoli porti dell’Adriatico quali motori della crescita socio-economica delle aree costiere, attraverso un approccio strategico comune basato sulla sistematizzazione dei dati raccolti. 

Il meeting di progetto sarà strategico per la condivisione tra i partners di progetto, degli aggiornamenti sulla realizzazione di una piattaforma ICT che raccoglierà dati e best practice al fine ultimo di proporre un piano strategico per il miglioramento di servizi, infrastrutture e modelli di business per un’evoluzione sostenibile dei piccoli porti nel medio-lungo termine. Questa piattaforma per la consultazione di informazioni sullo status dei piccoli porti sarà, in questo senso, uno degli elementi cardine. Fondamentale, inoltre, il confronto con gli stakeholder, intesi come istituzioni, centri di ricerca ma anche utenti finali, che ci consentirà di identificare insieme esigenze e priorità dei diversi territori per combinarle all’interno di una visione strategica.

Sarà inoltre occasione fondamentale per un confronto sulle azioni pilota nella Regioen Adriatica messe in campo dai partners per promuovere lo sviluppo sostenibile dei piccoli porti dell’Adriatico. 

Nella Regione Marche, Sviluppo Marche srl  è a fianco del Servizio Tutela, Gestione e Assetto del Territorio della Regione Marche ed i Comuni di Gabicce Mare e Numana, nella definizione delle azioni pilota nei porti di Vallugola/Gabicce Mare e di Numana, dove mobilità sostenibile e sviluppo di servizi turistici integrati per la valorizzazione del territorio sono le parole chiave.

Per maggiori informazioni il comunicato in allegato.

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Le tre Agenzie regionali insieme l’8 luglio a Foligno per il rilancio dell’economia, l’attrazione di investimenti e lo sviluppo sostenibile

Programmazione Europea, Innovazione, Ricerca e Trasferimento Tecnologico, Turismo, Marketing Territoriale, Aree interne, Transizione ecologica e digitale, Pnrr: questi i temi principali al centro del Protocollo di Intesa firmato oggi 8 luglio a Foligno tra Sviluppumbria SpA, Agenzia per lo Sviluppo Economico in house providing della Regione Umbria e le sue omologhe di Abruzzo e Marche, Abruzzo Sviluppo SpA e SVIM Sviluppo Marche srl, finalizzato a lanciare una cooperazione innovativa e a sviluppare sinergie comuni tra le Agenzie di Sviluppo del Centro Italia.

Questa alleanza strategica, la prima in Italia tra Agenzie di Sviluppo, ricalca le orme di Hamu, l’Hub interregionale Abruzzo Marche Umbria, nato nello scorso mese di maggio per volere dei presidenti delle Regioni Abruzzo, Marco Marsilio, Marche, Francesco Acquaroli e Umbria, Donatella Tesei.

Così come la mission di Hamu è sintetizzare i progetti già esistenti, a livello scientifico/accademico e imprenditoriale/economico, per lo sviluppo delle tre regioni, l’iniziativa messa in campo dalle tre Agenzie di Sviluppo punta a individuare strategie comuni e aree di intervento per attrarre investimenti, partecipare a bandi europei, massimizzare i rispettivi background al fine di mettere in campo quante più risorse possibili, materiali e immateriali, per il rilancio del Centro Italia.

La firma dell’Accordo è avvenuta a conclusione di un’intensa giornata di lavoro promossa e organizzata da Sviluppumbria presso la propria sede di Foligno dove si è svolto un articolato confronto che ha permesso all’Amministratore Unico di Sviluppumbria Michela Sciurpa, al Presidente di Abruzzo Sviluppo, Stefano Cianciotta, e a Gianluca Carrabs, Amministratore Unico di Svim di entrare nel dettaglio operativo di strumenti e metodologie a sostegno dello sviluppo economico locale che consentiranno alle tre Agenzie di Sviluppo di agire congiuntamente sui temi al centro dell’accordo.

I lavori hanno potuto contare su numerosi e importanti contributi: oltre ai vertici e agli esperti delle tre Agenzie di Sviluppo Regionali, sono intervenuti l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria Michele Fioroni, l’Assessore al Bilancio della Regione Marche Guido Castelli, il Presidente di ANCI Umbria Michele Toniaccini, il Presidente di Gepafin Carmelo Campagna, il Dirigente del Servizio Pianificazione e Coordinamento Fondi Europei e Nazionali della Regione Umbria Paolo Reboani, il Presidente di Umbria Aerospace Cluster Daniele Tonti, il Presidente di Umbria Nautical Cluster Giampaolo Cicioni, il Direttore del Centro Servizi COSMOB Marche Alessio Gnaccarini e la Direttrice del Centro Servizi MECCANO Marche Letizia Urbani.

Si è così attivato un importante think tank che tradurrà in azioni congiunte le strategie e gli indirizzi programmatici concordati da Cianciotta, Sciurpa e Carrabs.

“Esprimo viva soddisfazione per i risultati operativi di questo primo incontro operativo che riporta in primo piano la Agenzie di Sviluppo di Umbria, Marche e Abruzzo per il rilancio economico dell’Italia centrale - ha dichiarato l’AU di Sviluppumbria Michela Sciurpa - Ringrazio il Presidente di Abruzzo Sviluppo e l’Amministratore Unico di Svim per avere accolto con tanto entusiasmo il nostro invito a venire in Umbria per iniziare questa nuova fase di lavoro. Ascolto delle istanze territoriali, coprogettazione e networking sono i nuovi valori di Sviluppumbria che mettiamo da oggi a fattore comune per promuovere insieme la competitività dei nostri territori”

“Siamo molto soddisfatti del networking avviato in queste settimane con Sviluppumbria e Svim, con le quali abbiamo già condiviso importanti momenti di interlocuzione e confronto in vista dell’incontro in presenza a Foligno, l’8 luglio”, ha commentato il presidente di Abruzzo Sviluppo SpA Stefano Cianciotta.

“Occorre ridefinire le nuove catene del valore – ha proseguito – e dalla sinergia con le nostre omologhe di Umbria e Marche nascerà un nuovo, importante soggetto, che pur mantenendo piena autonomia all’interno dei propri territori di riferimento, si candida a essere un autorevole interlocutore sia a livello nazionale, sia a livello europeo, quando ci sarà da attrarre risorse per lo sviluppo di questi territori”.

“Esprimo grande soddisfazione per questa brillante iniziativa – ha dichiarato Gianluca Carrabs Amministratore Unico di Svim Agenzia di Sviluppo della Regione Marche -, unica nel suo genere, ringrazio i colleghi di Sviluppumbria e Abruzzo Sviluppo per la loro solerzia e capacità per aver intercettato questa grande opportunità. Le sfide che ci attendono possono creare un volano economico enorme, con le risorse dell’imminente programmazione comunitaria, Pnrr, Contratto Istituzionale di Sviluppo, questa alleanza tra agenzie è strategica per collocare queste risorse sul nostro territorio con efficacia, efficienza ed economicità”.

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Il cuore del progetto FRAMESPORT sono proprio le attività correlate allo sviluppo di un approccio strategico comune” nell’ambito di un approfondimento tecnico sulla struttura del progetto. “La piattaforma per la consultazione di informazioni sullo status dei piccoli porti sarà, in questo senso, uno degli elementi cardine. Fondamentale, inoltre, il confronto con gli stakeholder, intesi come istituzioni, centri di ricerca ma anche utenti finali, che ci consentirà di identificare insieme esigenze e priorità dei diversi territori per combinarle all’interno di una visione strategica.

Le attività del progetto strategico Interreg Italia-Croazia, iniziato nel 2020 in un momento certamente complesso, viaggiano ora a pieno regime. FRAMESPORT si propone infatti di promuovere lo sviluppo sostenibile dei piccoli porti dell’Adriatico quali motori della crescita socio-economica delle aree costiere, attraverso un approccio strategico comune basato sulla sistematizzazione dei dati raccolti. In tal senso, si prevede la realizzazione di una piattaforma ICT che raccoglierà dati e best practice al fine ultimo di proporre un piano strategico per il miglioramento di servizi, infrastrutture e modelli di business per un’evoluzione sostenibile dei piccoli porti nel medio-lungo termine.

Il webinar ha visto la partecipazione in presenza di Pierpaolo Campostrini, direttore di CORILA, Lead Partner del progetto, insieme ai colleghi Francesca Coccon e Andrea Ballarin e a Elena Mazzola dell’Università di Padova. In collegamento da remoto anche Dražen Žgaljić, CEO di Logoteam d.o.o, e Doriano Labinjan, direttore presso l’Autorità Portuale di Umag-Novigrad - entrambi partner di FRAMESPORT - preceduti da Pierluigi Coppola, professore presso Politecnico di Milano e coordinatore del Pillar 2 di EUSAIR, la Strategia Europea per la Macroregione Adriatico-Ionica.

Le attività del progetto Interreg Italia-Croazia FRAMESPORT (“FRAMEwork initiative fostering the sustainable development of Adriatic Small PORTs”), di cui Sviluppo Marche è partner, sono state al centro del webinar “Small ports as drivers of socio-economic and sustainable development of the Adriatic area: challenges and opportunities” promosso dal capofila CORILA nell’ambito del Salone Nautico di Venezia 2021, di  sabato 5 giugno, alle ore 15:00.

In allegato la press release dell'evento. 

Sviluppo Marche srl nel progetto FRAMESPORT è a fianco del Servizio Tutela, Gestione e Assetto del Territorio della Regione Marche ed i Comuni di Gabicce Mare e Numana, nella definizione delle azioni pilota nei porti di Vallugola/Gabicce Mare e di Numana. Mobilità sostenibile e sviluppo di servizi turistici integrati per la valorizzazione del territorio sono le parole chiave.

Per maggiori informazioni il comunicato in allegato.

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Siamo lieti di invitarvi al webinar "It's the time or the "Blue Economy" che si terrà domani 15/09 dalle ore 10:00 alle 11:00, organizzato dalla Camera di Commercio di Barcellona, per illustrare le iniziative sviluppate nella regione mediterranea e future opportunità del settore.

Per sfruttare le infinite opportunità di crescita economica e sociale offerte dal Mar Mediterraneo, è necessario affrontare con urgenza una serie di sfide, compresa l'attuale crisi globale che, se adeguatamente gestita, può trasformarsi in un'opportunità unica. Innovazione, sostenibilità, crescita blu e cooperazione transnazionale devono diventare le parole chiave che guidano lo sviluppo della regione MED nel prossimo decennio.

Questo webinar si concentrerà su progetti e iniziative "blu" che possono contribuire allo sviluppo sostenibile dell'area MED.

Raffaele Mancini (Esperto di Blue Economy) presenterà opportunità e sfide legate allo sviluppo sostenibile dei settori marino e marittimo nella regione del Mediterraneo sulla base dell'esperienza acquisita e delle lezioni apprese nell'ambito del progetto 4helix +.

Anna Escoda (ASCAME) esaminerà la transizione dell'economia blu nel Mediterraneo prestando particolare attenzione al ruolo delle PMI blu.

Infine, Leonardo Manzari (WestMED - Italy National Hub) presenterà iniziative marittime in corso e pianificate per sostenere l'innovazione e la sostenibilità in una più forte cooperazione tra le PMI blu di entrambe le sponde del Mediterraneo occidentale.

Di seguito il link per la registrazione:

Ø webinar/register/zoom

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10.000 euro di voucher ciascuno per 6 progetti marchigiani nel settore Pesca e Acquacoltura, Cantieristica e industria Off-shore e Turismo costiero

 

Carrabs: “Svim al centro delle politiche di innovazione e sviluppo sostenibile del mare”

Ancona 16 luglio 2019 - Si è tenuto lunedì sera (15 luglio 2019 ndr) presso il Fortino Napoleonico di Portonovo la cerimonia di consegna dei voucher del progetto 4helix+ coordinato da Svim Società Sviluppo Marche alle 6 imprese marchigiane vincitrici.

4helix+ è un progetto finanziato dal Programma MED per la crescita e l’innovazione del settore BLU attraverso la contaminazione delle imprese culturali e creative, che ha messo in palio un plafond di € 480.000,00 per voucher all’innovazione creativa rivolto a Micro Piccole e Medie Imprese e Start - up, delle regioni partner di progetto, appartenenti ai diversi settori della Blue Economy: biotecnologie, turismo costiero, pesca, acquacoltura, cantieristica, trasporti marittimi, energie rinnovabili, risorse minerali, strutture off-shore.

Erano presenti all’evento: l’Assessora regionale alle Attività Produttive Manuela Bora e l’Amministratore Unico di Svim Sviluppo Marche Gianluca Carrabs.

“Promuovere i processi di innovazione nei settori tradizionali ed emergenti della cosiddetta Blue Growth attraverso la contaminazione con il settore delle imprese culturali e creative – ha dichiarato l’Assessora regionale alle Attività Produttive Manuela Bora - è la sfida alla base del progetto MED 4helix+ e oggi abbiamo avuto il piacere di assegnare i 6 voucher messi in palio dal progetto alle 6 proposte progettuali che sono riuscite a coniugare al meglio le esigenze delle imprese blu marchigiane con soluzioni innovative disegnate su misura da imprese culturali e creative”. 

“Un risultato vincente che ha radici profonde – ha sottolineato Gianluca Carrabs AU di Svim – frutto di partnership create e consolidate attraverso un costante lavoro in team, che ha coinvolto 8 aree pilota nel bacino del Mediterraneo, promosso attraverso infodays, bootcamps e un evento di brokeraggio transnazionale tenutosi a Zara ad aprile. Da un lato le aziende marchigiane blu e, dall’altro lato, agenti innovativi, centri di ricerca, imprese culturali e creative fornitori di servizi, i knowledge providers, disposti a studiare soluzioni ad hoc per rispondere in maniera puntuale alle istanze degli operatori economici, contaminandoli con idee e proposte di prodotti, servizi e modelli innovativi. I numeri danno meglio delle parole un quadro della portata complessiva dell’iniziativa: 48 voucher assegnati in 8 aree pilota del bacino del mediterraneo, del valore di € 10.000,00 ciascuno, una platea di 194 knowledge providers provenienti dai vari Stati, attivamente coinvolti nella definizione di partnership vincenti per la presentazione di progetti culturali e creativi a beneficio delle 120 imprese blu registrate nella Piattaforma 4helix+, sviluppata ad hoc dal partner UNICAM, 85 progetti presentati di cui 15 nelle Marche tra i quali spiccano 21 progetti con forte transnazionalità grazie a partnership miste tra imprese e knowledge providers provenienti da diverse aree pilota. I 6 progetti selezionati nelle Marche hanno interpretato in maniera ottimale, rispetto alla totalità dei 15 progetti complessivamente presentati, la proposta di nuovi approcci all'innovazione nel settore dell'economia del mare nei settori della Pesca e Acquacoltura, Cantieristica e industria Off-shore e Turismo costiero”.

I 6 progetti marchigiani che hanno ricevuto i voucher  >> vedi la Galleria delle immagini

  1. Il Progetto BP / Bio-Packaging: utilizzo di materiali eco-sostenibili per il confezionamento dei prodotti ittici presentato dalla Ditta Ittica CO.PE.RI Srl e dal KP Blue Marine Service prevede una serie di attività legate alla valorizzazione dei prodotti ittici commercializzati dall'azienda, Ittica CO.PE.RI Srl, attraverso l'utilizzo di innovativi imballaggi biodegradabili e compostabili in sostituzione del comune packaging in plastica attualmente utilizzato nel settore.
  2. Il Progetto SEALAND Dalla terra al mare: innovare attraverso il patrimonio turistico coinvolge l'Agriturismo Rustico del Conero, il KP Nascente Creative Lab insieme alla Cooperativa di Pesca di Portonovo e l’Associazione Slow Food Ancona & Conero nella promozione del patrimonio turistico, come veicolo per preservare le tradizioni del territorio, la cultura del cibo e la storia, con una nuova prospettiva narrativa.
  3. Il Progetto eBT /e-Bike Telling presentato dalla Ditta Ebiketruck srl e dal KP Sineglossa consiste nello sviluppo di un nuovo servizio turistico - tour esperienziale in bicicletta elettrica- basato su approccio innovativo Art & Business, attraverso la creazione di storie e di un training di role playing alle guide turistiche, con l’obiettivo di aumentare il coinvolgimento del cliente.
  4. Il Progetto M.F.M.&M. (MARITIME FLEET MONITORING AND MANAGEMENT) presentato dalla Ditta ILMA SRL e dal KP Differens srl permette un nuovo sistema di monitoraggio volto al risparmio energetico e dei costi aziendali nonché alla promozione dei servizi a livello internazionale.
  5. Il Progetto Beachtime, proposto dalla Società Cooperative Palm Riviera e dal KP Altagamma srl, grazie alla semplicità e immediatezza del suo utilizzo, permette la diffusione di servizi informativi da parte di operatori pubblici e privati, nonché la gestione dei servizi di prenotazione, integrata da un sistema social rivolto alla comunità degli stabilimenti e utenti della Riviera del Tronto.
  6. Il Progetto Gente di Mare proposto dalla Lega Navale Italiana Sezione di San Benedetto del Tronto e dal KP albanese Maniacard, grazie alla messa punto di un’innovativa strategia di comunicazione permetterà la promozione degli sport acquatici in maniera accessibile per tutti nonché il turismo blu durante tutto l’anno.
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Si è tenuto ieri, 13 febbraio 2017 presso il CIS il primo incontro territoriale dei Comuni della Vallesina verso la sperimentazione di un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e Clima Congiunto (Joint SECAP), nell’ambito del progetto EMPOWERING (Horizon 2020), coordinato da Sviluppo Marche s.rl.

Durante l’iniziativa, Regione e i 10 Comuni della Vallesina presenti all’incontro, tra cui Castelbellino, Castelplanio, Maiolati Spontini, Mergo, Montecarotto, Monte Roberto, Poggio San Marcello, Rosora, San Paolo di Jesi; Serra San Quirico, hanno rinnovato il loro impegno nei confronti dell’iniziativa Europea del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia ed hanno dato avvio al processo tecnico-politico che porterà i comuni a condividere azioni strategiche per raggiungere in modo congiunto gli obiettivi di sviluppo sostenibile al 2030.

Presenti l’Assessora alle Attività produttive, Produzione e Distribuzione dell’Energia-Green Economy- Fondi Rinnovabili, Pari Opportunità della Regione Marche, Manuela Bora, l’Amministratore Unico di Sviluppo Marche Gianluca Carrabs, il Dirigente della PF di Regione Marche “Qualità dell’aria, bonifiche, fonti energetiche e rifiuti” ing. Massimo Sbricia.

In qualità di Ambasciatrice del Patto dei Sindaci presso il Comitato delle Regioni, l’Assessora regionale Bora ha confermato l’impegno della Regione in materia di energia, clima e sviluppo sostenibile, al più efficace utilizzo dei Fondi Strutturali FESR, in sinergia con progettualità a finanziamento diretto, come il progetto EMPOWERING, “strategico nel sostenere la progettualità necessaria per affrontare a livello locale l’attuale sfida climatico-energetica”. L’obiettivo aggiunge l’assessora “è di aumentare il numero di comuni sul territorio regionale aderenti al Patto dei Sindaci, prendendo in considerazione tutte le istanze del territorio”.

Il progetto è in linea con l’espressa volontà della Giunta Regionale nell’attuazione del Piano Energetico Ambientale della Regione Marche (PEAR 2020)” rileva il Dirigente Massimo Sbricia - “i Comuni rivestono un ruolo fondamentale per raggiungere gli obiettivi fissati dal PEAR ”, in termini di risparmio ed efficienza energetica e uso di fonti rinnovabili, come auspicato anche da Sviluppo Marche.

Nel quadro degli impegni sopra descritto, aggiunge l’Amministratore Unico di Sviluppo Marche Gianluca Carrabs, “si inserisce il progetto strategico regionale “Obiettivo 2030 Patto dei Sindaci”, che si propone di ampliare il numero di adesioni di nuovi comuni, anche attraverso l’organizzazione di iniziative come quella odierna, in cui Enti Locali sono beneficiari delle azioni di affiancamento per la pianificazione energetica e climatica e nella ricerca di adeguati modelli e schemi di finanziamento.”

Sottolineando l’importanza di coinvolgere anche le più piccole comunità, il gruppo di lavoro di Sviluppo Marche & CIS, ha poi proseguito fornendo una panoramica delle azioni tecniche per la realizzazione dello stesso piano condiviso.

Le Amministrazioni infatti con tale adesione, non solo si impegnano a ridurre le emissioni di CO2 sul proprio territorio di almeno il 40% entro il 2030, migliorando l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili, e ad accrescere la propria resilienza, adattandosi agli effetti del cambiamento climatico, ma a favorire un processo di pianificazione strategica di sviluppo condiviso dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima e l’individuazione di strategie efficaci replicabili su tutto il territorio regionale.

Inoltre, il PAESC (Piano d’Azione per l’Energia e Clima congiunto), essendo per sua natura, uno strumento tecnico oltre che politico, richiede competenze multidisciplinari, la cui carenza può rappresentare una barriera non tecnologica per i decisori politici locali, al fine di definire soluzioni innovative nella gestione della transizione energetica e l'applicazione di politiche Europee a livello locale.

A tal proposito Sviluppo Marche ha previsto 8 workshop formativi, per i tecnici comunali e regionali per i prossimi mesi. Il primo appuntamento in programma, al quale sono invitati i tecnici dei comuni beneficiari del progetto EMPOWERING,  si svolgerà ad Ancona il 19 febbraio presso Regione Marche.

 

Concludendo, iniziative come questa, confermano l’importanza strategica di un percorso operativo, strumenti tecnici, attività di apprendimento e qualificazione di competenze, confronto e condivisione, ai diversi livelli di governance, di pianificazione ed identificazione di azioni concrete per il territorio regionale.

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Il giorno 23 Novembre 2017, Sviluppo Marche Srl., ha partecipato all’iniziativa “Efficienza Energetica on the road: Italia in Classe A”, organizzata da ENEA ad Ascoli Piceno e promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, in applicazione dell’art.13 del D.Lgs. 102/2014.

Portare in piazza” ilconfronto sui temi dell'efficienza energetica e dell’uso consapevole dell’energia, con gli esperti dell’ENEA cittadini, imprese e amministratori pubblici, è stato l’obiettivo centrato dal road show.

In questa direzione, l’esperienza di pianificazione condivisa di SVIM Marche- ha dichiarato il Presidente Gianluca Carrabs - nell’intercettare i programmi di finanziamento per lo sviluppo di “Progetti locali, europei ed internazionali in attuazione delle politiche di sviluppo del territorio come da obiettivi definiti nel POR MARCHE 2014/2020”, contribuisce da anni nel supportare lo sviluppo sostenibile del territorio marchigiano, attraverso la creazione di «Comunità per l’Energia Sostenibile» ed il sostegno agli Enti locali nel percorso di adesione all’Iniziativa Europea del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia.

Per maggiori informazioni, visitare il link:

http://www.enea.it/it/seguici/events/roadshowefficienzaenergetica_2017/efficienza-energetica-on-the-road-italia-in-classe-a

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LIFE SEC ADAPT: erogato il secondo prefinanziamento di risorse europee, nell’ambito del Programma LIFE, per aumentare la resilienza dei territori coinvolti.

Intercettare i programmi di finanziamento europei a gestione diretta: è questo l’obiettivo che SVIM sta portando avanti a vantaggio degli Enti Locali, per contribuire allo sviluppo sostenibile del nostro territorio regionale e dei partner europei coinvolti nel Progetto LIFE SEC ADAPT.

Il Progetto LIFE SEC ADAPT (Programma LIFE 2014-2020), che ha un budget di oltre 3,2 milioni di euro per una durata di 40 mesi, coinvolge 23 partner provenienti da quattro Stati Membri dell’Unione Europea (Italia, Croazia, Spagna e Grecia). L’impatto del progetto ha una considerevole ricaduta sul territorio marchigiano, con la partecipazione di 12 Comuni (Ancona, Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Jesi, Macerata, Offida, Pesaro, Santa Maria Nuova, San Paolo di Jesi, Senigallia, Urbino) nel ruolo di partner di progetto, con risorse finanziarie che, insieme a quelle di Svim, raggiungono complessivamente più di 2 milioni di euro.

SVIM, in qualità di capofila, ha ricevuto il secondo prefinanziamento da parte dell’Agenzia Europea EASME, incaricata della gestione del Programma LIFE 2014-2020, erogando al partenariato oltre 700.000 euro per l’implementazione del progetto, di cui più di 500.000 sono stati distribuiti sul territorio marchigiano.

LIFE SEC ADAPT intende aumentare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici dei Comuni coinvolti, attraverso l’adesione all’Iniziativa Europea “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia” e la declinazione degli obiettivi europei in materia di clima, nelle politiche, strategie ed interventi a livello locale, facilitando la transizione delle aree urbane verso un’economia a basse emissioni di carbonio. In questa fase di lavoro l’obiettivo principale è quello di redigere l’analisi di rischio e vulnerabilità a livello locale e regionale, propedeutica alla redazione dei Piani di adattamento ai cambiamenti climatici a livello locale.

I tavoli di lavoro, coordinati da Svim, hanno sviluppato una proficua collaborazione tra tutti i soggetti interessati ed in particolare tra i Comuni; sono numerose le riunioni tra tecnici, anche con la partecipazione degli Amministratori comunali, per un impegno congiunto e volto al raggiungimento dei risultati ed obiettivi di progetto nell’ambito della strategia per l’integrazione delle azioni di mitigazione e di adattamento climatico, in linea con la Roadmap 2050 promossa dall’Unione Europea.

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Carrabs: “Società virtuosa, agile e snella”

 

La Svim, la società di sviluppo della Regione Marche, chiude il bilancio 2016 con un attivo di 38.016,00 euro. A fronte di un milione di euro gestiti, ha sviluppato attività economiche, per la comunità marchigiana, di oltre 20 milioni di euro: il 15 per cento dell’importo ha finanziato direttamente i Comuni marchigiani partner di Svim. Lo comunica l’amministratore unico, Gianluca Carrabs, che sottolinea come la Svim sia “una società virtuosa, agile e snella, con in organico solo tre dipendenti a tempo indeterminato e 15 collaboratori esterni., in possesso di elevate professionalità, incaricati esclusivamente all'attuazione dei singoli interventi progettuali”. Il primo obiettivo della nuova dirigenza, continua Carrabs, “è stato quello di adeguare la struttura al riordino intervenuto a seguito della normativa regionale,  che consentirà l'implementazione di un efficace e uniforme sistema di gestione e controllo, contribuendo, al contempo, al perseguimento dell’obiettivo di contenimento della spesa pubblica”. Il lavoro di Svim, prosegue, “si attua attraverso le proprie capacità di intercettare fondi comunitari diretti su tematiche quali innovazione,  internazionalizzazione, politiche di cooperazione territoriale, sviluppo sostenibile, politiche sociali. Fondi che ricadono sul territorio marchigiano solo grazie alla competenza di Svim”. Oltre a queste attività, Svim fornisce assistenza tecnica alla Regione Marche nella programmazione, gestione e valutazione dei fondi strutturali, come Fesr e Feamp 2014 – 2020. “Questo ruolo potrebbe essere sempre più strategico e operativo. Le Marche, come del resto tutta l’Italia,  stanno attraversando, da otto anni, una crisi strutturale che investe il modello economico tradizionale che coinvolge sempre di più il sistema produttivo, occupazionale e ambientale. Accanto alla crisi economica si è abbattuto, su questi territori, il dramma del sisma, il quale ha mutato inevitabilmente tutte le priorità.  La soluzione per agire efficacemente è concentrare il nuovo modello di sviluppo sulla valorizzazione dei grandi giacimenti naturali che possediamo, come ambiente e paesaggio, agricoltura e beni culturali, artigianato e industria innovativa e  di qualità . Questo nuovo modello di sviluppo, viene supportato e sviluppato dalla Regione Marche, attraverso la revisione di metà mandato dei fondi strutturali( (Fse, Fesr, Feasr, Feamp ), rimodulandoli  secondo le nuove priorità, da aggiungere alle risorse derivanti dallo Stato attraverso il Fondo di sviluppo e coesione . Sulla scorta di queste riflessioni e alla luce della riforma della Svim, la società potrebbe supportare la Regione nell’attuazione di questo disegno”.

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Lo scorso 18 maggio 2017 i Comuni del Local Energy Board delle Marche si sono incontrati per condividere quanto appreso durante il seminario transnazionale sulla pianificazione energetica organizzato dal progetto EMPOWERING ad Atene.

Lo scambio transnazionale di buone pratiche è uno degli strumenti promossi dal progetto EMPOWERING per rafforzare conoscenze e competenze dei Comuni verso una maggiore sostenibilità energetica. Il seminario transnazionale tenutosi ad Atene lo scorso 4 aprile è stata la prima tappa di questo percorso. Per le Marche erano presenti l’arch. Pier D. Pierandrei (Comune di San Severino Marche), l’ing. Luca Giulietti (CIS S.r.l., consorzio tra dodici Comuni dell’area dell’Esino) e l’ing. Paolo Leccesi (Comune di Ascoli Piceno).

Durante la riunione del Local Energy Board del 18 maggio 2017, i tre delegati hanno proposto una sintesi ragionata delle cinque buone pratiche oggetto del seminario di Atene:

- il progetto Sinfonia e l’azione pilota di pianificazione energetica di un intero quartiere di Bolzano, ha come punti chiave una ben strutturata rete di partner a livello locale e una strategia integrata che punta a generare benefici in termini di posti di lavoro e maggiore qualità della vita;
- Ghent (Belgio), “Climate Neutral City”, ci insegna come l’inarrestabile processo di urbanizzazione possa essere un’opportunità per adottare criteri migliorativi rispetto all’ambiente, all’uso del suolo, alle fonti di energia;
- Växjö (Svezia), “la città più verde d’Europa”, che si è posta il forte obbiettivo politico di liberarsi dai combustibili fossili entro il 2030, indica tra i fattori di successo chiave la collaborazione tra forze politiche, l’individuazione di obiettivi di lungo termine misurabili, la collaborazione tra stakeholder;
- i casi di Energy Performance Contract (EPC) nella regione di Auvergne-Rhône-Alpes (Francia) rappresentano un modello potenzialmente applicabile anche alle Marche, che sfrutta la collaborazione tra comuni di piccole dimensioni per avviare investimenti di larga scala altrimenti irrealizzabili;

I membri del LEB hanno quindi avuto modo di discutere assieme gli elementi sopra menzionati . Ne sono emersi alcuni spunti di riflessione per il territorio delle Marche: l’importanza dell’integrazione progettuale tra più ambiti (sociale, economico, ambientale); il ruolo fondamentale degli abitanti come shareholder in nuovi metodi di produzione e condivisione dell’energia; l’importanza di adottare obiettivi di lungo termine misurabili. E soprattutto, l’importanza di fare rete, all’interno dei propri confini comunali, tra stakeholder locali, ma anche con una visione più ampia, capace di interpretare in maniera organica il rapporto tra Enti locali, quasi come all’interno di una struttura “metropolitana”.

La prossima tappa del percorso di scambio transnazionale accompagnerà tre ulteriori rappresentanti del LEB delle Marche in una visita studio a Malmö, città della Svezia che da oltre 10 anni porta avanti un approccio olistico allo sviluppo sostenibile. Avranno modo di conoscere più da vicino esempi innovativi di mobilità sostenibile, strategie efficaci per pianificare nuovi quartieri sostenuti al 100% da energia pulita. Potranno inoltre conoscere forme di collaborazione tra autorità locali nel perseguire obiettivi per l’adattamento climatico e la sostenibilità energetica, come il network “Klimatkommunerna”.

In allegato il comunicato stampa completo dell’evento e le presentazioni.

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